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«Teleperformance non lascia»

TARANTO – Teleperformance resta a Taranto. È questa la rassicurazione giunta dall’azienda nel corso del confronto avviato ieri tra organizzazioni sindacali e il nuovo amministratore delegato Diego Pisa.
L’amministratore, pur non nascondendo le difficoltà del momento, ha garantito che non c’è alcuna intenzione da parte dell’azienda di dismettere.
Negli ultimi giorni erano circolate ipotesi piuttosto preoccupanti, notizie diffuse da altre organizzazioni secondo le quali la multinazionale dei call center avrebbe deciso di abbandonare Taranto. Si faceva riferimento anche a società pronte a subentrare, una già operante nello stesso ambito dei call center e l’altra costituita da imprenditori locali. Notizie che avevano subito destato sconcerto tra gli operatori e suscitato la prointa reazione di Uil, Cgil e Ugl.
Nell’incontro di ieri, come si diceva, l’amministratore delegato non ha tuttavia nascosto le difficoltà che l’azienda sta vivendo, con dati economici di perdite.
«L’azienda – scrivono in un comunicato congiunto le segreterie regionali di Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilcom Uil – non ha nelle sue previsioni importanti e massivi interventi sulla forza lavoro», mentre «sta ampliando gli sforzi per acquisire nuove commesse».
Le tre organizzazioni sindacali rimarcano la necessità di preservare «la seconda realtà del territorio tarantino, riducendo il ricorso alla delocalizzazione» e facendo in modo che a Taranto arrivino commesse con «un maggiore grado di profittabilità».
«Cauto ottimismo» viene espresso dal segretario della Ugl Telecomunicazioni, Francesco Russo. «L’azienda ha smentito categoricamente l’ipotesi di cessione, ma l’attenzione da parte nostra resta alta e attenderemo di conoscere le prossime scelte strategiche dell’azienda».