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Parcheggi, «Ci sono troppi abusivi. Vogliamo il full-time»

«Da tempo gli ausiliari della sosta sono oggetti di atti vandalici da parte dei parcheggiatori abusivi che ostacolano il lavoro a loro affidato per il controllo della sosta a pagamento».

E’ la denuncia del segretario provinciale della Faisa Cisal, Piero Greco, in riferimento alle condizioni di lavoro del personale dell’Amat addetto alla sosta sulle strisce blu. «Tutti sappiamo che questo settore è linfa vitale anche per le casse Amat (per quanto concerne i titoli di parcheggio) ed altrettanto per le casse del Comune (per quanto riguarda la riscossione dei verbali per i mancati pagamenti della sosta). Il fenomeno legato all’abusivismo – si legge in una lettera indirizzata al sindaco ed ai consiglieri comunali – prende piede quando le istituzioni non governano bene il territorio, infatti l’impiego del personale a macchia di leopardo facilita il loro inserimento. Proprio gli ausiliari della sosta, rispetto al 2007, sono sotto organico. Infatti, dalle 107 unità dell’anno 2007, l’organico si è ridotto a circa 60 unità con un buon 50% part-time. Proprio oggi, in Consiglio comunale, si discute della “problematica dei parcheggiatori o guardiamacchine abusivi”.

Ecco perchè chiediamo di individuare una giusta soluzione per il personale della sosta a pagamento Amat, cercando di incrementare per il maggior controllo del territorio il loro orario di lavoro in orario full- time, ponendo oltretutto, gli obblighi nei confronti della società partecipata del Comune, affinchè venga riorganizzato il settore. In questo modo – dicono dalla Faisa Cisal – si potrà raggiungere l’obiettivo di un maggiore controllo delle evasioni tariffarie a beneficio dell’ente proprietario. In caso contrario annunciato sin da ora iniziative necessarie a tutelare i nostri iscritti e, quindi, i vostri dipendenti».