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TarGet, spazi pubblici più accoglienti in tre quartieri

Grande partecipazione per l’evento finale del progetto del Comune di Taranto
TarGet, spazi pubblici più accoglienti in tre quartieri

Grande partecipazione per l’evento finale di TarGet – le mani sulla città, il progetto del Comune di Taranto in partenariato con Programma Sviluppo e Associazione Obiettivo Borgo Antico Taranto e realizzato con il contributo di Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Politiche Giovanili e Anci, nell’ambito del bando Fermenti in Comune. Nella mattinata di mercoledì i ragazzi che hanno preso parte alle attività hanno presentato al vice sindaco Fabrizio Manzulli e ai partner del progetto, i risultati del loro lavoro e simbolicamente consegnato alla comunità tre spazi pubblici, resi più accoglienti e inclusivi.

Da giugno alla prima settimana di agosto, i 30 ragazzi beneficiari del progetto, sono stati impegnati in una serie di sopralluoghi nei tre quartieri della città (Salinella, Tamburi e città vecchia) per raccogliere informazioni utili sulla vivibilità degli spazi pubblici e analizzare esigenze e desideri provenienti dalla popolazione residente. Un bel momento di condivisione e co-progettazione urbana, portato avanti insieme a Marica Girardi, esperta di processi partecipativi e culturali, al termine dei quali sono stati individuati gli interventi di urbanismo tattico da realizzare in tre aree periferiche. L’ascolto, la condivisione e il coinvolgimento dei residenti sono stati determinanti per l’individuazione degli interventi da attuare per la piena fruizione dei luoghi.

“Abbiamo redatto un documento programmatico contenente una dettagliata analisi del territorio in riferimento a sei macro temi (verde e ambiente, relazione con il mare, spazi pubblici, trasporti e viabilità, turismo e accoglienza, cultura). – ha spiegato Marica Girardi – I ragazzi hanno osservato i luoghi cercando di avere uno sguardo tecnico individuando punti di forza e debolezza. Un processo che li ha portati a prendere consapevolezza delle loro capacità di proporre idee progettuali per rendere la città più accogliente anche per le nuove generazioni”. Il primo spazio urbano riqualificato è al quartiere Salinella, area già interessata da operazioni di urbanismo tattico grazie al progetto Trust che ben si prestava alla realizzazione di ulteriori interventi di valorizzazione del tessuto urbano. I tutor/designer Gabriella Mastrangelo, Peppe Frisino e Mario Pagnottella, insieme ai ragazzi del progetto TarGET, hanno infatti individuato un’area, tra via Lago di Bracciano e via Lago di Monticchio, in cui realizzare un’opera d’arte orizzontale e di un allestimento in legno permanente.

La necessità e la voglia degli adolescenti del quartiere di continuare a giocare per strada hanno permesso al gruppo di realizzare un playground creativo da utilizzare per attività sportive. Muniti di pittura e pennelli, i ragazzi hanno trasformato una piazza in un campetto di calcio, colorato e dal design innovativo e consentito la riappropriazione da parte degli abitanti, di uno spazio prima inutilizzato. A ciò si è aggiunta anche la costruzione di una panchina in legno con struttura ombreggiante, il cui scopo è far vivere meglio lo spazio urbano. Le attività sono poi proseguite al quartiere Tamburi. In continuità con la volontà del Comune di Taranto, si è deciso di costruire nel piazzale Democrate nuove panchine in legno per incrementare la fruizione di un’area già interessata negli anni scorsi, da interventi di rigenerazione urbana. Questo allestimento temporaneo ha permesso ai ragazzi di sviluppare il concetto di cura del luogo e dello spazio pubblico e lavorare in maniera collaborativa per riqualificarlo. Le sedute già esistenti sono state infatti restaurate e ne sono state costruite di nuove. I ragazzi hanno vissuto la vita del Piazzale in maniera collettiva, interagendo con chi vive quello spazio. Per l’ultimo intervento di urbanismo tattico ci si è spostati in città vecchia, sul lungomare pedonale di via Garibaldi.

Il progetto creativo pensato per quest’area pubblica rappresenta una vera e propria performance artistica. L’obiettivo era rendere più accogliente quel luogo attraverso la realizzazione, l’allestimento e la collocazione di coperture parasole e sedie sdraio pieghevoli. Si è partiti, anche in questo caso, dallo studio del luogo e dal costante dialogo con gli abitanti per l’installazione degli elementi d’arredo nel contesto urbano.