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Salone del Gusto, vetrina per Taranto

Il capoluogo ionico tra i protagonisti di “Terra Madre”
Taranto protagonista a “Terra Madre - Salone del Gusto 2022”

Il Comune di Taranto, rappresentata dagli assessori all’Ambiente e allo Sviluppo Economico Laura Di Santo e Fabrizio Manzulli, è stata protagonista a Torino di “Terra Madre – Salone del Gusto 2022”, l’evento organizzato da Slow Food per parlare di cibo e dintorni con un approccio totalmente etico. Grande attenzione per l’esperienza del presidio dedicato alla cozza nera tarantina, promossa proprio dall’esecutivo guidato dal sindaco Rinaldo Melucci con un’azione che ha consentito di mettere insieme ben 21 produttori, rispetto a un rigoroso e sostenibile disciplinare di produzione, comprendente anche l’uso sperimentale di retine biodegradabili.

«Sui temi della sostenibilità siamo ormai riferimento diffuso – le parole del primo cittadino – e non è un caso che questo primato si sia consolidato durante i nostri mandati. Abbiamo fatto una scelta precisa e consapevole: con il piano locale “Ecosistema Taranto” abbiamo deciso di invertire il modello di sviluppo che ci era stato imposto, puntando sulle alternative. E la mitilicoltura è una di queste, peraltro quella più identitaria». I due assessori hanno partecipato anche al forum “Città che cambiano il proprio destino. Gli esempi di Taranto, Roma e Torino”, ulteriore conferma del successo di un percorso di transizione che ha ancora tanto da esprimere.

«È stato un interessante confronto con altre due importanti realtà – il commento dell’assessore Di Santo – alla fine del quale è stato condiviso il convincimento che proprio chi parte da situazioni più complesse, dimostra che cambiare il proprio destino è possibile». Taranto, inoltre, in questa occasione ha avviato l’iter di adesione al “Milan urban food policy pact”. L’assessore Manzulli, infatti, ha incontrato il vicesindaco di Milano e presidente dello steering committe del Mufpp Anna Scavuzzo. «L’opportunità per Taranto è di entrare in una rete di 240 città di tutto il mondo – il commento di Manzulli – e costruire la propria politica locale del cibo con l’individuazione di specifiche azioni prioritarie per il territorio basate sul nesso “cibo-sport-salute”. Nelle prossime settimane sarà resa nota la data di sottoscrizione».