Nascondeva in casa l’arsenale della mala

In casa l’arsenale della mala.

Un fucile a canne mozze, una pistola e decine di munizioni. Il 36enne Nicola Galeanno arrestato dalla polizia a Paolo VI non è escluso che fosse il custode delle armi di un gruppo malavitoso che ha la sua base nel quartiere della periferia nord della città. Il blitz è stato condotto all’alba di ieri dagli agenti in borghese della Squadra Mobile. Gli investigatori stavano dando la caccia alle armi della malavita locale quando hanno proceduto alla perquisizione dell’abitazione di Galeanno. Durante il controllo gli agenti della questura hanno rinvenuto in un borsello una pistola marca Beretta con matricola limata e completa di caricatore con 7 proiettili dello stesso calibro, una canna per pistola calibro 9 ed un secondo caricatore con 6 proiettili calibro 7.65.

In camera da letto hanno, invece rinvenuto un fucile sovrapposto marca “Franchi” calibro13 con le canne tagliate e caricato con due cartucce calibro 12 ed oltre un centinaio di proiettili di vario calibro. Infine nel ripostiglio dell’appartamento i poliziotti hanno recuperato due giubbotti antiproiettile ed altre 125 cartucce per pistola e per fucile. Il 36enne è stato condotto nel carcere di largo Magli. Ora gli investigatori della Squadra Mobile stanno lavorando per scoprire per conto di quale gruppo malavitoso Galeanno custodisse le armi, le munizioni e i giubbotti antiproiettile. La pistola e la lupara saranno sottoposte a perizia balistica per accertare se siano stati utilizzati in episodi criminosi che si sono verificati negli ultimi tempi nel capoluogo jonico.

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