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Le bugie del sindaco sul caso Uccelli. Ecco la foto che lo inchioda

Sul caso Francesca Uccelli il sindaco Stefàno ha detto le bugie.

In una intervista rilasciata a Studio 100, il primo cittadino ha affermato che Francesca Uccelli era «assessore in pectore», cioè non ancora nominata. «L’assessore in pectore – ha dichiarato il sindaco – ha rifiutato probabilmente perché ha visto il carico di lavoro troppo oneroso incompatibile con la sua professionalità o altre incompatibilità».

«Quindi – ha aggiunto Stefàno – non ha accettato, non è che si è dimessa». Falso. Il sindaco ha mentito. Francesca Uccelli era stata nominata assessore con decreto numero 2 del 19 gennaio 2017 firmato dal sindaco Ippazio Stefàno e firmato “per notifica e accettazione” dalla stessa Francesca Uccelli, come dimostra in modo inequivocabile la foto che pubblichiamo qui accanto. Quindi la dottoressa Uccelli era stata formalmente nominata assessore e aveva accettato l’incarico. Era stata nominata “fino al termine del mandato elettorale” con le deleghe a “Programmazione Economico-Finanziaria e Tributi Locali – Politiche e Programmi Comunitari e Marketing Territoriale”.

Le dimissioni della commercialista sono arrivate dopo che TarantoBuonasera aveva sollevato il caso dell’inopportunità della sua nomina visto che si tratta della moglie del presidente del collegio sindacale dell’Amiu. Ad ogni modo, la verifica sul «carico di lavoro» andava eventualmente fatta prima e non dopo la nomina. I fatti e gli atti dimostrano che le dimissioni sono arrivate solo dopo gli imbarazzi suscitati dall’articolo di TarantoBuonasera.