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Infrataras, si dimette il presidente Agrusti

Per motivi personali. Ma in realtà potrebbero esserci profili di incompatibilità
Vito Luigi Agrusti

È durata pochissimo l’esperienza di Vito Luigi Agrusti alla guida di Infrataras, ribattezzata Kyma Servizi. Il presidente della società comunale ha infatti rassegnato le dimissioni. Ufficialmente per motivi personali, più realisticamente per possibili profili di incompatibilità. La decisione, infatti, era in qualche modo nell’aria, perché già da tempo circolavano voci su presunti profili di incompatibilità di Agrusti con la carica di amministratore della municipalizzata.

Agrusti è un militare dell’Aeronautica in servizio all’aeroporto di Bari Palese e appena il 29 luglio scorso il sindaco Rinaldo Melucci lo aveva nominato presidente di Infrataras-Kyma Servizi insieme al nuovo consiglio di amministrazione. Una nomina in quota alla lista Taranto Popolare, che in consiglio comunale è rappresentata da Michele Mazzariello. Oltre ad Agrusti erano stati nominati nel consiglio di amministrazione l’avvocato Fedele Moretti, già presidente dell’Ordine degli Avvocati, ora vicepresidente di Infrataras, e la professoressa Anna Tacente. Cosa accade ora con le dimissioni del presidente? Il cda non dovrebbe decadere. La norma approvata nell’ultimo consiglio comunale infatti non è ancora esecutiva, quindi Moretti e Tacente resteranno in carica. Toccherà adesso al sindaco Melucci procedere a nominare il terzo consigliere d’amministrazione e quindi il nuovo presidente della società partecipata.

I cda delle tre società di proprietà del Comune erano stati nominati tutti a fine luglio. All’Amiu confermato Giampiero Mancarelli (presidente) e poi Edmondo Ruggiero (vicepresidente) e Teresa Rinaldi. Per l’Amat: Alfredo Spalluto (presidente) Ilaria Buonocore (vicepresidente), Cosimo Gigante.