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Spari alla Salinella, attesa la sentenza

Ha sparato al rivale al quartiere Salinella: domani la sentenza.

Processo con il rito abbreviato dinanzi al gup del tribunale di Taranto per il 49enne Salvatore D’Aprile. L’uomo, difeso dagli avvocati Fabrizio Lamanna e Valerio Diomaiuto, è stato arrestato ad agosto scorso dai poliziotti della Squadra Mobile dopo una settimana di ricerche. Per gli inquirenti sarebbe stato lui a premere il grilletto con l’intenzione di colpire il rivale ma il proiettile ha sforacchiato la macchina della vittima.Gli agenti della questura dopo averlo bloccato gli hanno contestato i reati di tentato omicidio, porto e detenzione illegale di arma da fuoco, spari in luogo pubblico, ricettazione e danneggiamento.La sparatoria una mattina di luglio in via Lago di Bracciano. Secondo l’accusa Salvatore D’Aprile dopo aver premuto il grilletto si è allontanato dalla zona.

I colpi esplosi prima di mezzogiorno non hanno centrato il rivale che era in auto ma il parabrezza della vettura. Sul posto, nel giro di poco, sono intervenuti gli agenti della Squadra Volante. I loro colleghi in borghese della Squadra Mobile hanno poi imboccato la pista giusta individuando il presunto autore della sparatoria. Così è scattata una caccia all’uomo che è terminata qualche giorno dopo. D’Aprile è stato rintracciato nella sua abitazione e condotto negli uffici della Squadra Mobile. Il movente sarebbe da ricercare in contrasti personali.