Rapinò un anziano, arrestata una latitante

A gennaio scorso
rapinò un anziano e si diede alla
latitanza.

Nella giornata di lunedì, una
rumena di 26 anni, nei confronti
della quale è stato emesso un mandato
di arresto europeo lo scorso
mese di ottobre, è stata rintracciata
e fermata dalla polizia ungherese
in una cittadina situata ai confini
con la Romania.
La giovane era ricercata perché nel
gennaio scorso insieme ad una sua
connazionale, poi arrestata, mise
a segno una rapina nel capoluogo
jonico ai danni di un 65enne.

Le due donne prima riuscirono ad
avvicinare l’uomo e a instaurare
con lui un rapporto confidenziale.
Invitate dall’anziano nella sua abitazione
dopo averlo distratto riuscirono
a versare una notevole dose di
sedativo nel caffè del 65enne che
cadde in uno stato di sonnolenza.
Le due cittadine rumene così ne
approfittarono impossessandosi di
100 euro in contanti, una collanina
d’oro, quattro cellulari oltre a numerosi
capi d’abbigliamento.
Grazie a immediate indagini condotte
degli agenti della Squadra
Mobile furono identificate. Una
delle due era già stata arrestata per
un analoga rapina compiuta l’estate
precedente.
La vittima era stata avvicinata da
tre giovani donne, una delle quali
era un bimbo al seguito.

Approfittando della necessità
dell’anziano di trovare una colf,
le tre donne sarebbero riuscite a
carpire la sua fiducia, con il conseguente
scambio dei numeri di
telefono. Il giorno del ritiro della
pensione, una delle tre ha contattato
telefonicamente l’anziano,
rendendosi disponibile a svolgere
presso la sua abitazione le faccende
domestiche.
La donna si è presentata insieme
a un’altra ragazza, sua complice.
L’anziano si è fatto convincere ad
andare nella sua stanza e dopo aver
sorseggiato una bevanda insieme
alle due donne, è stato colto da un
senso di stanchezza tale da indurlo
a stendersi sul letto.
Probabilmente per effetto del cocktail
di ansiolitici somministrati
dalle donne, l’anziano si è svegliato
solo il mattino seguente, privo di
indumenti e in uno stato di torpore
psicofisico tale da chiedere aiuto
ai vicini.
Una delle due donne è stata arrestata
quasi subito mentre la complice
che si è data alla latitanza come
detto è stata individuata dalla polizia
ungherese in una cittadina che
è situata al confine con la Romania.

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