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Ladri alla Caritas del Ss. Crocifisso, appello del parroco alla città

Il caso del furto dei viveri destinati ai poveri
La chiesa del Ss. Crocifisso

Non c’è azione delinquenziale più vergognosa di quella di rubare ai poveri, di cui proprio domenica prossima la Chiesa celebra la giornata. E’ accaduto al santuario del Santissimo Crocifisso dove, come già riferito, è stato svuotato completamente il deposito Caritas della parrocchia. Proprio in questi giorni era in programma la consegna mensile dei viveri ai poveri assistiti.

“Però in un modo o nell’altro venerdì mattina effettueremo la distribuzione dei generi di prima necessità alle famiglie da noi assistite, complessivamente una novantina di persone” – è stato questo l’impegno del parroco del Santissimo Crocifisso, don Andrea Mortato. Egli rivolge parole di grandissima riconoscenza nei confronti dei carabinieri della stazione “San Cataldo” grazie alle cui indagini è stato individuato il locale, nei paraggi del santuario, utilizzato per nascondere la merce. Purtroppo, egli tiene a precisare, la celerità delle operazioni investigative non è stata sufficiente per recuperare quanto rubato, che era davvero tanto, ad eccezione dei cartoni contenenti i legumi e che sono stati riconsegnati alla parrocchia. “Infatti nella giornata precedente al furto – egli spiega – avevamo portato dal Banco Alimentare notevoli quantitativi di pasta, latte, salsa, bresaola, succhi di frutta, caffè e omogeneizzati e che ho davvero l’impressione che non ritroveremo più”.

Don Andrea si è già appellato alla generosità della comunità, invitando a lasciare generi di prima necessità direttamente in parrocchia oppure a recarsi al supermercato Conad di via di palma dove c’è un cestello con il cartello recante l’indicazione ”Spesa sospesa”. Senz’altro il giovane parroco assieme ai suoi poveri non resteranno delusi.