x

x

Fiamme alla pescheria, schiaffo alla legalità

È il punto vendita di Luciano Carriero
Fiamme alla pescheria di Luciano Carriero - foto di Francesco Manfuso

Una cella frigorifera e una macchina per il ghiaccio andate distrutte, oltre a danni alle pareti e al soffitto e diverse scatole di prodotti alimentari portati via. È questo il sommario bilancio di un blitz che ignoti hanno compiuto ai danni della pescheria di Luciano Carriero, a Porta Napoli. I danni ammonterebbero a diverse migliaia di euro.

All’interno sono visibili le tracce dell’incendio che, secondo una prima ricostruzione, sarebbe stato provocato nella notte tra il 22 e il 23 novembre. Quando al mattino Carriero e i suoi collaboratori si sono recati in questo loro punto vendita, aperto appena nel maggio scorso, hanno trovato la saracinesca divelta e poi la sgradita sorpresa dei locali bruciati dalle fiamme. Chiamata a fare luce sull’episodio è la Polizia, intervenuta con la Scientifica per i rilievi del caso. Un aiuto alle indagini potrebbe arrivare dalle immagini delle telecamere di sorveglianza. Naturalmente in questi casi non si esclude alcuna ipotesi, ma non passa inosservata l’attività che Carriero svolge a tutela dei mitilicoltori anche come rappresentante della categoria per la Confcommercio.

«Hanno dato fuoco al cuore dell’attività, siamo davvero amareggiati», afferma sconsolato Carriero. «Stiamo puntando al rilancio del settore tutelando tante famiglie che vivono da questa attività storica. E cerchiamo di far rimergere questo antico mestiere dopo anni di danni creati dalla grande industria». Nel 2019 Carriero ha ispirato la costituzione di una cooperativa di venti produttori del Mar Piccolo, con un obiettivo: attivare un percorso di legalità che restituisca dignità al loro lavoro: «Quei produttori fino al 2014 hanno lavorato in regola con tutte le certificazioni del caso. Si sono ritrovati ad essere abusivi quando è stato interdetto il primo seno del Mar Piccolo per la presenza di diossine e pcb e questo ha comportato la chiusura e il fallimento di molte attività. Oggi però c’è voglia di ripresa e chiediamo col cuore in mano alle istituzioni di fare uno sforzo in più per la mitilicoltura perché ci sono centinaia di famiglie che vivono di questo e perché la mitilicoltura genera una immagine positiva della città». A Carriero, intanto, arrivano messaggi di solidarietà dal mondo della politica.

«Sono certo – dichiara l’onorevole Dario Iaia (Fratelli d’Italia) che un imprenditore valido e lungimirante come Luciano, così come la categoria alla quale appartiene a Confcommercio, non si lasceranno abbattere dalle fiamme che hanno danneggiato l’attività e sapranno ricominciare con slancio. Allo stesso modo, ritengo fondamentale essere accanto a loro in un momento come questo, perché se qualcuno la notte scorsa ha pensato di sconfiggere la legalità con questo atto intimidatorio ha sbagliato bersaglio in quanto la società civile e la città sono accanto a Carriero». Analogo intervento anche da parte dell’on. Giovanni Maiorano (FdI): «Siamo di fronte, probabilmente, ad un vile gesto intimidatorio nei confronti di una persona che lavora onestamente, impegnata quotidianamente nella difesa del prodotto locale e, soprattutto, contro l’abusivismo nel settore».