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Trovato a bordo senza biglietto, manda in ospedale due verificatori Amat

Dieci a uno e tre all’altro. Sono i giorni di guarigione concessi dai medici dell’ospedale Santissima Annunziata ai due verificatori dell’Amat aggrediti con violenza ieri sera, sabato 24 febbraio, da un passeggero mentre effettuavano i controlli di routine a bordo di un bus della linea 3.

L’episodio è avvenuto attorno alle 18.30 in via Oberdan. Un viaggiatore è stato trovato senza biglietto e i controllori, secondo le procedure consuete, hanno chiesto le generalità per poter procedere alla sanzione. L’uomo ha fornito un nome e cognome che, dall’accertamento anagrafico effettuato, sono risultati falsi. A questo punto i due verificatori lo hanno informato che questa situazione richiedeva l’intervento delle forze dell’ordine. E’ stato l’innesco della reazione violenta del passeggero. S’è scagliato contro chi aveva di fronte colpendolo con pugni al volto e soltanto la difesa prontamente attuata dall’altro controllore ha impedito che la situazione degenerasse ancora di più.

Sul posto sono intervenuti gli agenti della Squadra Volante e gli operatori del 118 che hanno condotto i due aggrediti al pronto soccorso dell’ospedale. L’uomo è stato identificato. Ha soltanto 19 anni. E ora, al posto di una semplice sanzione per mancanza di ticket di viaggio, si configura il quadro delle lesioni personali e delle generalità false.

I due verificatori, dopo una serie di accertamenti, sono stati rilasciati dall’ospedale a tarda sera.

Il presidente, i consiglieri di amministrazione, i dirigenti, i funzionari e tutti i dipendenti dell’Amat esprimono grande solidarietà ai due lavoratori e stigmatizzano il comportamento di quanti ancora, insistendo a viaggiare sul mezzo pubblico senza rispettare le regole, reagiscono con violenza verso chi sta facendo soltanto il proprio lavoro. Il cda, seguendo una prassi consolidata, garantirà la tutela legale ai due dipendenti e l’azienda si costituirà parte civile.