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​Ruba nella villa dove la moglie fa la colf​

Ieri gli Agenti della Squadra
Volante hanno denunciato in stato di libertà
un uomo di 42 anni per simulazione di reato
e furto in abitazione in concorso con altri.

È
stata la Volante ad intervenire in una villetta
a San Vito, dove poco prima ignoti avevano
perpetrato un furto impossessandosi della
somma di circa 2 mila euro. Sul posto ad attenderli
vi era il proprietario dell’abitazione
che ha raccontato loro di essersi allontanato
per pochissimo tempo ed al suo ritorno
ha notato la stanza da letto a soqquadro,
constatando, altresì, che era stato asportato
solo un salvadanaio contenente appunto la
somma di 2 mila euro. In questo frangente
era presente, oltre al proprietario, anche la
collaboratrice domestica e suo marito, il
quale durante il racconto del proprietario
ai poliziotti, si allontanava giustificandosi
di dover adempiere ad impegni familiari
urgenti.

Sul posto è intervenuta la Polizia
Scientifica che ha effettuato i rilievi di rito,
volti all’individuazione dei responsabili. Nel
frattempo i poliziotti sono riusciti a visionare
le immagini di un vicino sistema di videosorveglianza,
contenente le immagini di un
individuo che dopo essere sceso da una Renault
Scenic, si è introdotto nell’abitazione,
uscendone poi dopo circa tre minuti con un oggetto tra le mani. Considerato l’evidente
stato di agitazione del marito della collaboratrice
domestica, i poliziotti si sono subito
recati presso l’abitazione di quest’ultimo, in
un vicino residence, sorprendendolo mentre
stava per parcheggiare all’interno la Renault
ripresa dalle immagini.

L’autovettura era
priva delle due targhe e alle contestazioni
degli operanti l’uomo ha riferito di aver
appena denunciato il furto delle medesime
ad opera di ignoti. Ma gli agenti, sulla base degli elementi raccolti, hanno effettuato
un controllo a bordo della renault e sotto
i tappetini del bagagliaio ha rinvenute le
targhe dell’auto. Pertanto l’uomo – che a
quanto si è appreso è un militare – è stato
accompagnato negli Uffici di Polizia per
pe formalità di legge, mentre l’autovettura
è stata sottoposta a sequestro. Le indagini
proseguono per identificare il suo complice
che materialmente si è impossessato della
somma di denaro.