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Consiglio comunale di Taranto, via libera all’ordine del giorno sulla sanità

Ieri mattina la seduta. Gli interventi
Una veduta di Palazzo di Città

Via libera all’ordine degli giorno sulla sanità (tutti favorevoli; Vietri – FdI – unico astenuto). Si è tenuto ieri, lunedì 28 novembre, il Consiglio monotematico sulle criticità della sanità jonica.

«Il consiglio comunale di Taranto riunito in seduta straordinaria e monotematica per discutere le problematiche afferenti la sanità a Taranto ha registrato la presenza di tutte le componenti del comparto: i vertici dell’Azienda Sanitaria Locale, i rappresentanti degli ordini professionali, delle associazioni di categoria della sanità privata, delle organizzazioni sindacali del ramo nonché delle associazioni a tutela dei diritti del malato – ha evidenziato Piero Bitetti, presidente del Consiglio comunale – L’assise ha approvato, con la sola astensione del consigliere Vietri, un ordine del giorno con il quale dà mandato al sindaco, peraltro anche in veste di presidente della Provincia e della Conferenza dei Sindaci della Asl, di intraprendere tutte le opportune iniziative indispensabili ad avviare, con l’urgenza del caso, tavoli di confronto con la Regione Puglia, con la Direzione Generale della Asl nonché con tutte le diverse categorie del territorio al fine di raggiungere standard di efficacia ed efficienza necessari a soddisfare la domanda di servizi sanitari di cui il territorio fortemente necessita.

In particolare, tra gli obiettivi sui quali l’assise cittadina chiede un impegno fattivo ed immediato spiccano: il rafforzamento della medicina del territorio, individuando, inoltre, l’uso corretto delle prescrizioni; il coinvolgimento della Sanità privata per la gestione dei codici bianchi e verdi; l’interlocuzione con i soggetti preposti, affinché la ripartizione delle risorse segua il criterio dei Livelli Essenziali d’Assistenza, anziché quello della spesa storica, tramite il ricorso alla sanità privata, anche ai fini dell’aumento dei posti letto. Si chiede, inoltre, di prevedere un concorso straordinario per l’assunzione di personale medico e paramedico per l’Asl di Taranto, corsie preferenziali in riferimento alle liste di attesa per gli utenti con codice di esenzione 048 e, in particolare, per il servizio di analisi cliniche; incentivare il personale medico che opera nei Pronto Soccorso al fine di attenuare gli effetti della carenza di personale; individuare soluzioni per l’aumento di presidi di Pronto Soccorso del territorio come ad esempio il Moscati; soluzioni per la riapertura delle osservazioni brevi del Presidio SS. Annunziata.

Infine, l’ordine del giorno chiede di rivedere la programmazione finanziaria del San Cataldo, al fine di garantirne la totale operatività, anche dal punto di vista tecnologico, ed assicurare il regolare funzionamento della Facoltà di Medicina e Chirurgia attraverso la certezza di assegnazione delle cattedre». Sull’argomento, si registra l’intervento del sindaco Rinaldo Melucci. «È giusta e legittima prerogativa del consiglio comunale, che ringrazio, affrontare questioni che riguardano la collettività come la delicata situazione della sanità. Ne sono pienamente convinto, tant’è che sebbene sia autorità sanitaria cittadina limitatamente alle prerogative legate all’urgenza e alla contingibilità delle questioni, ho avviato un costante confronto con i vertici dell’Asl di Taranto, non ultima la riunione tenuta la settimana scorsa con il direttore generale Gregorio Colacicco e le strutture apicali dell’azienda. Di tale circostanza abbiamo già dato notizia, ed è solo l’iniziativa più recente che abbiamo posto in essere dopo aver approvato come assemblea dei sindaci il bilancio della stessa Asl e aver discusso, sempre con i colleghi della provincia in una specifica riunione dedicata al tema, dei problemi che ci vengono posti ogni giorno dai cittadini – osserva il primo cittadino – Abbiamo un quadro dettagliato, quindi, che richiede un impegno comune e privo di qualsiasi interesse politico.

Per questo, contestualmente, sono in contatto con il dipartimento Salute della Regione Puglia affinché le soluzioni che abbiamo individuato insieme qui, sul territorio, possano essere tradotte in provvedimenti concreti nello spirito della più ampia condivisione». Anche Cosimo Festinante, consigliere comunale del gruppo misto di opposizione, ha espresso la propria posizione. «Stamane (ieri per chi legge, ndr) confronto con il management dell’Asl in un Consiglio Comunale monotematico sulla “Questione Sanità” dove abbiamo perso tutti, nessuno si senta assolto! Non posso che ringraziare il Dott. Gregorio Colacicco, direttore generale dell’Asl e il management per aver spalancato le porte dell’azienda alla città e a noi consiglieri. Ma mi preme ricordare, caro direttore, che sulla sanità cittadina c’è poco da essere orgogliosi o rivendicare vittorie di Pirro; nel complesso periodo che stiamo vivendo occorre per prima cosa un bagno di umiltà da parte di tutti, in primis da parte della Regione Puglia e del suo Presidente Emiliano, oggi inspiegabilmente non rappresentati. La situazione nella Asl di Taranto è pesante e, nonostante l’impegno straordinario di medici e personale sanitario, ogni giorno vengono denunciate situazioni molto critiche; in questa città per ottenere cose scontate come un confronto con gli Enti preposti, abbiamo dovuto mobilitarci come opposizione e chiedere con gran forza un consiglio monotematico per denunciare la verità delle gravi inefficienze.

Ora, intendiamo fare il punto della situazione, stabilire dei percorsi di recupero e rilancio del nostro ospedale, ragionare su come un buon utilizzo del Pnrr possa rafforzare la medicina sul territorio anche con nuovi strumenti previsti dal Recovery. Siamo stanchi delle promesse, attendiamo risposte».