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Impianto Pasquinelli, sit-in dei lavoratori

La protesta, iniziata lunedì 28 novembre proseguirà per tutta la settimana
Impianto Pasquinelli, sit-in dei lavoratori

Sit-in a Palazzo di Città dei 21 lavoratori dell’impianto Pasquinelli. La protesta, iniziata lunedì 28 novembre proseguirà per tutta la settimana.

«Dal 15 ottobre i lavoratori del Pasquinelli sono senza lavoro, nonostante i vari incontri avuti con l’amministrazione e con la partecipata ex Amiu – afferma il segretario provinciale della Ugl Igiene Ambientale di Taranto, Cira Basile. «L’impegno profuso dall’assessore all’Ambiente Laura Di Santo – aggiunge il vice segretario Ugl Igiene Ambientale Vincenzo Digiorgio – purtroppo, seppur apprezzato, non ha ottenuto risultati soddisfacenti per mantenere la continuità lavorativa, per la quale la Ugl Igiene Ambientale lotta da anni. Nonostante le indicazioni del sindaco, fossero di cercare una soluzione, l’unica risposta ottenuta dall’amministrazione è stata: non ci sono soluzioni. I lavoratori pertanto sono costretti ad usufruire della Naspi che, per i non addetti, significa licenziamento, conseguenza dell’incontro di lunedì in Arpal, dove il presidente Kyma Ambiente Mancarelli ha sottoscritto, confermando quanto già inserito nel bando del 2020, che ad apertura dell’impianto i lavoratori potranno essere richiamati, unica importante garanzia ricevuta per il futuro.

Al tavolo non era presente nessuno per il Comune. Ricordiamo – conclude Cira Basile – che la platea dei lavoratori è una platea storica che da circa 11 anni lavora per servizi di Amiu e Comune ma nonostante l’impegno profuso e la disponibilità data, in un periodo di crisi generale, riceve come regalo natalizio da questa amministrazione, il licenziamento. Pertanto chiederemo con la massima urgenza l’intervento diretto del sindaco congiuntamente alle altre segreterie provinciali che si sono unite alla vertenza, Cgil Fp e Uiltucs con le quali nei prossimi giorni decideremo ulteriori azioni di protesta».