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«Taranto vero centro economico e culturale del Mediterraneo»

Sindaco a Tirana. Chiuso l’iter per il gemellaggio
Rinaldo Melucci e il Sindaco di Tirana Erion Veliaj

Dopo la visita del sindaco Erion Veliaj nel capoluogo ionico dello scorso mese di agosto, si sono chiuse ieri le formalità del gemellaggio tra Taranto e Tirana, con lo scambio di credenziali e la sottoscrizione del protocollo di intesa nella capitale del “Paese delle aquile”.

«Nella due giorni istituzionale, il sindaco Rinaldo Melucci ha portato il saluto della comunità ionica alla municipalità albanese, che si appresta a chiudere con successo il suo anno da “Capitale europea dei giovani” e ad iniziare il suo percorso da “Città europea dello sport” – spiegano dall’amministrazione comunale tarantina – I due primi cittadini hanno avuto modo, inoltre, di condividere programmi di scambio e collaborazione relativi proprio ai giovani, al mondo universitario e della ricerca, ai rispettivi sistemi di impresa e alla promozione turistica, all’organizzazione degli eventi sportivi in avvicinamento ai XX Giochi del Mediterraneo del 2026 e delle iniziative in campo economico e culturale di cui al piano per la transizione giusta “Ecosistema Taranto”».

«Tirana, Brest, Sparta, Gabes, presto Betlemme, una città iberica e una ucraina nel nuovo anno, la nostra splendida “capitale di mare” vuole rafforzare la propria vocazione internazionale e guarda soprattutto ai partner del Mediterraneo per opportunità di diversificazione produttiva e crescita – le parole del sindaco Melucci a margine della sua missione oltre Adriatico -. Siamo molto contenti del nostro rapporto con la capitale albanese, in grande fermento, molto aperta ai giovani, che ospita tante imprese pugliesi, vediamo nella traiettoria di Tirana dell’ultimo decennio gli stessi sforzi, la stessa visione, gli stessi obiettivi di sviluppo sostenibile che animano la nostra programmazione amministrativa. Siamo molto grati al sindaco Veliaj dell’interesse e dell’accoglienza che ha riservato alla nostra comunità e ai suoi rappresentanti. Ed è bello che all’estero realtà importanti riconoscano questa nuova immagine e questa potenzialità di Taranto».