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​Pioggia di multe e sequestri​

Giro di vite contro
automobilisti e motociclisti indisciplinati.

Pioggia di multe per un
totale di 59mila euro, sequestrati 43
veicoli e ritirate 19 patenti e carte
di circolazione.
I carabinieri del comando provinciale,
nella settimana appena
trascorsa, sono stati impegnati in
un massiccio servizio di controllo
del territorio attraverso una incisiva
e costante azione preventiva
volta ad incentivare il rispetto delle
norme che regolano la circolazione
stradale.

L’attività, con l’impiego dei militari
in servizio presso le cinque Compagnie
della provincia è stata mirata
a sanzionare la guida indisciplinata
di automobilisti e motociclisti, con
lo scopo di accertare l’uso del casco
protettivo, la regolare revisione,
nonché la copertura assicurativa
dei motoveicoli.
L’obiettivo è garantire a residenti e
vacanzieri, un’estate sicura, attraverso
servizi eseguiti soprattutto
nelle località situate lungo la fascia
costiera, luogo di maggior concentrazione
di turisti, di giovani e di
numerosi locali di intrattenimento,
dove c’è la movida soprattutto durante
le ore notturne.

Nell’ultima
settimana, due sono state le persone
denunciate in stato di libertà, di cui
una per guida in sotto l’effetto di
stupefacenti e una per guida in stato
di ebbrezza.In totale 140 sono state
le contravvenzioni elevate a carico
di indisciplinati utenti della strada
indisciplinati e più specificamente:
tre per guida con patente revocata o
mai conseguita, dieci per mancato uso delle cinture di sicurezza; una
per l’uso durante la guida di telefonini
cellulari; sei per mancato uso
del casco; trentadue per mancanza
di copertura assicurativa, trentotto
per omessa revisione dei veicoli
e cinquanta per altre violazioni
in materia di codice della strada
con il conseguente sequestro di 43
veicoli, tra cui 15 moto.
Sono stati controllati complessivamente
1.482 veicoli e 1.669 utenti
della strada, ritirate 19 tra patenti di
guida e documenti di circolazione
e decurtati 120 punti sulle patenti
di guida.

Analoghi servizi continueranno
anche nei prossimi giorni.
Intanto a Sava è stata eseguita una
ordinanza di misura cautelare di
divieto di avvicinamento acarico
di un presunto stalker ai luoghi
frequentati dalla vittima.
I militari della locale Stazione
hanno notificato ad un cinquantatreenne
del posto, una ordinanza
applicativa della misura cautelare
del divieto di avvicinamento ai
luoghi frequentati dalla persona
offesa, emessa dal gip del Tribunale
di Taranto, su richiesta del pm
della Procura di Taranto.L’uomo, a
partire dall’autunno del 2017, aveva
messo in atto una serie di condotte
persecutorie nei confronti di una
giovane donna del posto, consistenti
in pedinamenti, lunghe permanenze
presso il luogo di lavoro
e consegna di regali.
La vittima, a causa dei comportamenti
vessatori e molesti, sarebbe
stata costretta anche a cambiare le
proprie abitudini di vita.