x

x

​Guerra ai falò, i vigili scendono in campo​

Guerra ai falò di San
Giuseppe.
Anche quest’anno controlli della Polizia
Locale soprattutto nelle zone periferiche
per rimuovere, con l’ausilio dei mezzi
dell’Amiu, cumuli di vecchi mobili, porte,
finestre, materassi e divani in pelle.

Una operazione non facile vista la complessa
opera di persuasione nei confronti
di coloro che non vogliono rinunciare a
questa tradizione.
Le norme per la sicurezza e l’ambiente
non consentono l’accensione di falò nelle
aree urbane. Viene utilizzato materiale
in legno che è spesso trattato con vernici
e collanti che sono altamente tossici e
che in caso di combustione provocano
effetti molto pericolosi per la salute.
Ogni anno si registra un vero e proprio
braccio di ferro tra la Polizia Locale che
può contare sul supporto della Polizia
di Stato e i sostenitori di una tradizione
che il giorno di San Giuseppe si ripete
in alcuni quartieri cittadini.

Per accendere i falò accatastano materiale
che può raggiungere alcuni metri
di altezza.
In campo l’Amiu con un mezzo speciale,
il “ragno” adatto per smantellare
le cataste di legno. I controlli scattano
soprattutto nei rioni Salinella e Paolo
VI e nella borgata di Talsano.
Si tratta di un intervento che viene eseguito
a largo raggio per far rispettare le norme che tutelano l’ambiente.

L’operazione anti falò vuole sradicare
una consuetudine che, da quello che si
vede da anni nelle periferie del capoluogo
jonico, è davvero dura a morire.