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Bando ristori per le imprese, gli artigiani chiamano il Comune

. I contributi per le aziende colpite dall’emergenza covid
Via D’Aquino a Taranto

Casartigiani chiede al Comune di Taranto «risposte effettive in merito all’assegnazione di contributi ristoro per le aziende colpite dall’emergenza pandemica». La richiesta è stata avanzata dal sindacato degli artigiani «lo scorso 16 ottobre 2022 alla Direzione allo Sviluppo Economico e Produttivo, e non ha ricevuto alcun riscontro. Il bando sarebbe scaduto il 31 marzso 2022, data da cui il Comune di Taranto avrebbe poi dovuto erogare i contributi alle aziende beneficiarie.

Le imprese attendono ancora le quote e chiedono spiegazioni in merito al mancato supporto dell’amministrazione comunale». «Ora più che mai – afferma il segretario provinciale di Casartigiani Stefano Castronuovo – le nostre aziende hanno bisogno di un concreto sostegno. Desideriamo avere quanto prima un riscontro sullo stato istruttorio dell’avviso pubblico. Questo contributo, all’epoca destinato a ristorare le imprese colpite dalla pandemia, oggi potrebbe aiutare i nostri imprenditori ad affrontare con minore disagio l’ulteriore emergenza del caro energia». «In una congiuntura così complessa e per di più con prospetto di peggioramento è fondamentale prendersi le proprie responsabilità». «Quanto stabilito dal bando – ha evidenziato il direttore Rosita Giaracuni – non ha avuto effettivi riscontri nel merito. Pertanto, chiediamo all’amministrazione di adempiere alle proprie responsabilità e di tutelare le imprese che ormai da diversi anni non riescono più a far fronte alle emergenze». «Secondo l’avviso pubblico emanato lo scorso 31 dicembre 2021 dall’amministrazione Melucci – osservano da Casartigiani – le micro, piccole e medie imprese colpite dall’emergenza pandemica avrebbero potuto usufruire dell’assegnazione di contributi straordinari una tantum a titolo di ristoro.

Questi i contributi: 500 euro a imprese con codici Ateco rientranti tra quelli interessati dalle restrizioni all’esercizio di cui al d.l. n. 44 del 01/04/2021 di proroga del Dpcm del 02 marzo 2021 e 400 euro per le imprese con codici Ateco rientranti tra quelli interessati dalle restrizioni all’esercizio fissate dall’ordinanza sindacale n. 11 del 26 marzo 2021. La disponibilità finanziaria prevista per l’erogazione dei contributi straordinari una tantum dell’avviso ammontava a un importo complessivo pari a 1.464.333,60 euro che derivava limitatamente a 800.000 euro nei fondi di cui alla Scheda di Intervento 5J del “Piano relativo a interventi volti a garantire sostegno assistenziale e sociale nei Comuni di Taranto, Statte, Crispiano, Massafra e Montemesola” e 664.333,60 euro nei fondi di bilancio dell’Ente comunale».