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Buonasera

Oli, il dj con la passione per i vinili

Nato negli Stati Uniti ma con sede a Madrid, in Spagna, Casbah 73, alias Oli Stewart, è un dee jay a spettro completo, produtto­re musicale e rivenditore di vinile specializzato in suoni groove che spaziano in di­scoteca, soul, jazz e house. Le sue produzioni hanno ri­cevuto plausi entusiastici da personaggi famosi come The Black Madonna, Dimi­tri From Paris, Danny Krivit, Craig Charles, Red Greg e DJ Rahaan, solo per citarne alcuni. Ed è proprio con lui che mi incontro questa set­timana.

Oliver è cresciuto a Madrid, dove, fin da piccolo, sviluppa una passione per la musica. Si trasferisce a Glasgow alla fine degli anni ‘80 ed è qui che ha il suo primo assag­gio di musica nera, diventa dj e comincia ad organizza­re feste e suonare un mix di funk, discoteca, garage di New York e early house. Nel ‘91 si assicura una location di sabato sera conosciuta come The Casbah, suonan­do jazz-dance pesante, jazz latino e nuovi suoni funky.

Man mano che la sua fama e l’acquisto di dischi aumen­ta rapidamente, Oli si rende presto conto di quanto fosse difficile ottenere quei suoni sfuggenti. Inizialmente il pia­no era di acquistare / ven­dere abbastanza per tener­si in sintonia, quindi crea la Casbah Records e, in breve tempo, le sue liste decollano con forte interesse in tutto il mondo. La selezione ha avuto radici jazz, funk, soul, fusion, latino-jazz, bossa e disco.

Sempre alla ricerca di “nuo­ve scoperte” calde, perlustra i negozi e i mercati dell’usato più improbabili dalle Ameri­che all’Asia. La sua crescen­te reputazione come primo ricercatore lo porta in con­tatto con molti dei dj e pro­duttori più lungimiranti sulla scena. Chi è alla ricerca di queste rare gemme di vinile negli ultimi quindici anni ha probabilmente incontrato una delle liste famose di Oli, poiché Casbah Records è considerato uno dei servizi di vendita per corrisponden­za in vinile più rispettati in circolazione.

Per anni Oli ha girato il mon­do e la sua collezione con più di 15.000 rare raccolte di dischi, documenta mol­ti dei migliori momenti della musica nera. Con il tempo, inizia a concentrarsi mag­giormente sulla produzione, sperimentando il mix di ritmi e strumenti dal vivo e dopo essersi stancato del tempo scozzese, decide di tornare a Madrid e di fondare il suo studio, dove ora sta produ­cendo tracce a tempo pie­no. I suoi primi due singoli, “Cabo Verde Strut” e “The Way I Am”, hanno visto il for­te sostegno dei dj di tutto il mondo e il suo album di de­butto, “Moods & Grooves”, è stato pubblicato nel 2005 su Hitop Records. Successiva­mente è arrivata la compila­tion “Jazz Travels”, con rari jazz e prelibatezze musicali provenienti da tutto il mon­do, seguita dall’album se­condo anno “Pushin ‘Forty”, entrambi di nuovo su Hitop.

Nel frattempo Casbah 73 la­vora con una banda comple­ta di cantanti / musicisti di alto livello con i quali si im­pegna a creare uno dei più famosi locali da discoteca del 2018, l’insaziabile funky “Love save the day” pubbli­cato su Lovemonk Records. Per il suo follow-up del 2019, ha composto e registrato un doppio lato AA di disco / soul & killer jazz-funk “To Be Free” / “Doing Our Own Thing” che ha ucciso pi­ste da ballo in tutto il mon­do. Lo scorso 28 febbraio è uscito il suo nuovo singolo 7 “Sweet Maybe feat. Bart Davenport”, una fetta guida della moderna soul-disco sul lato A, mentre la versione “Synthstrumental” sul Flip è in modalità disco-funk full-on.

I set di Casbah 73 danno un vero senso di chi è: un dj che vive e respira musica, sfruttando appieno le sue conoscenze enciclopediche per combinare il nuovo e il vecchio con un elettricismo distintivo che viene natural­mente. Divertente, fresco, passionale, sempre impre­vedibile e con uno stile tutto suo, combinato con un forte senso di intuizione per la pi­sta da ballo, forgiato in una carriera lunga decenni dietro i ponti. Oltre a residenze re­golari a Madrid, si è anche esibito recentemente in nu­merosi festival musicali, tra cui il S.O.U.L. Weekender, Elektronikaldia & Sonar Fe­ stival.

Gli chiedo della situazione musicale a Madrid.

«Madrid è giustamente fa­mosa per la sua vita notturna ricca di energia – risponde – Come accade ovunque, que­sto è in costante fluttuazione con locali, club ecc. In que­sto momento, ciò che sem­bra molto forte è la salutare scena live, con così tanti ar­tisti funk, jazz e fusion di fla­menco di alto livello nel mix. Alcune delle band più gran­di – Freedonia, Cosmosoul – durante i loro concerti rie­scono a fare 1000 posti qui in città, mentre attraverso i locali di medie dimensioni come Clamores e Café Cen­tral scorre un flusso costante di spettacoli jazz / soul inter­nazionali di alto livello. Oltre a questi e altri luoghi più pic­coli come il Junco Club, puoi anche aspettarti di trovare jam session di ogni tipo, dal flamenco, dal funk al latino cubano e, ovviamente, al jazz. La scena dj – continua Oliver – è al momento meno salutare a causa di una grave mancanza di spazi; le scene sono anche piuttosto sepa­rate, con un piccolo incrocio tra house e il lato funkier / di­sco / jazzier delle cose. Luo­ghi come il Café Berlin sono ottimi per concerti dal vivo nelle prime ore della notte, seguiti da sessioni notturne con alcuni dei migliori artisti internazionali. Mondo, Sala Sol e Trueno, il sabato sera presentano alcuni dei dee jay locali più interessanti del­la scena house.

Cerca eventi speciali orga­nizzati dall’equipaggio Re­play in diversi punti della cit­tà (incluso l’arena in alcune occasioni!). Se hai energia da spendere, troverai tutti i tipi di stili dopo l’orario di lavoro per farti divertire per tutto il weekend e puoi concludere piacevolmente con una visita a Cassette a La Boite per un po’ di follia techno della do­menica sera».

Siamo al momento dei saluti, ma ecco le sue preferenze:

  1. Casbah 73 // Sweet Maybe // Lovemonk Records 2. An­dre Solomko // Recalling You // Favourite Records 3. Sarah Tandy // Nursery Rhyme // Jazz: Refreshed 4. Josh Hoyer & Soul Colossal // Parts Of A Man // Izipho Soul 5. Phil Brown & God’s Earth With Love // I Know He’s Watching // QCA/Rejoi­ce 6. Aroop Roy // Reach N Search // Aroop Roy 7. Ajvar Soundsystem // Ananas // Take Away 8. Nat Wendell // Reality // Depth Of My Soul 9. Joe Corti // You! // China White 10.Theo Parrish // This Is For You //
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