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Buonasera

La protesta della discordia. Divampa la polemica

Un migliaio di presenze sarebbero un successo, considerate le fiacche partecipazioni alle manifestazioni di piazza degli ultimi anni. Piazza Immacolata e Via Mignogna erano affollate. Centinaia e centinaia di commercianti govedì sera hanno risposto all’invito per contestare i provvedimenti governativi che limitano in particolare le attività di ristoranti, bar, palestre, scuole di danza. Ma la manifestazione organizzata al di fuori delle associazioni di categoria ha purtroppo preso subito una brutta piega. Accolto come una star, sul palco è salito Pasquale Bacco, medico piuttosto controverso del quale è disponibile una ampia documentazione sul web.

Sarebbe bastata una rapida ricerca su Google per risparmiarsi questo scivolone. Le parole di Bacco sono state agghiaccianti: «Il virus non esiste, non uccide nessuno, è una grande invenzione, le mascherine non servono a un c…».

Oltre a una raffica di invettive contro medici e forze dell’ordine. Difficile dire se siano state più inquietanti le sequele di assurdità pronunciate da Bacco o gli applausi della folla che lo acclamava o, ancora, a chiusura dello show, l’intraprendenza di qualche signora sprint che lo ha cercato per un selfie. Nessuno, sul momento, ha preso le distanze da questo avvilente repertorio di becero negazionismo. Bacco è stato lasciato andare a ruota libera, nessuno ha preso la parola per dissociarsi. L’unico a contestarlo a muso duro è stato un operatore televisivo che con molta energia gli ha sbattuto in faccia la fotografia di un suo amico ucciso dal Covid. Ma se nell’euforia della piazza è sfuggita la gravità di quanto accaduto sul palco, non così è stato nei commenti del giorno dopo. Con azioni che non si fermeranno solo alle parole. Ad annunciare iniziative pesanti nei confronti di Pasquale Bacco è stato innanzitutto l’Ordine dei Medici. «L’Ordine dei medici di Taranto – ha dichiarato il presidente Cosimo Nume – ha prontamente avviato le azioni volte ad acquisire le generalità del sedicente “medico” che, nel corso della manifestazione di ieri sera (giovedì, ndr), ha proferito dal palco gravissime accuse nei confronti degli operatori sanitari impegnati in questa dura battaglia contro la pandemia, e sollecitato nell’uditorio comportamenti contrari alla tutela della salute individuale e collettiva.

Qualunque sia la collocazione professionale del sedicente “medico”, il gravissimo episodio sarà perseguito con gli atti dovuti e nelle sedi opportune». Sui social è divampato l’incendio. I promotori della manifestazione hanno provato a dissociarsi dalle disinvolte espressioni di Bacco, ma sono stati ugualmente travolti dalle polemiche. Ma come è stato possibile trasformare una legittima protesta in una deriva negazionista? «Noi – dichiarano a Tarantobuonasera i promotori Tiziano Ricci, Fabio Palumbo e la vocalist Marianna Voice – ci dissociamo da quanto detto da Bacco e appoggiamo l’iniziativa dell’Ordine dei Medici. Bacco ci aveva assicurato di non essere negazionista, quello che ha detto dal palco non era quel che aveva detto a noi. Siamo stati colti di sorpresa: è così vero che non siamo negazionisti che abbiamo noi stessi distribuito gratuitamente mascherine offerte da un nostro collega che aveva aderito alla manifestazione. Non siamo intervenuti dopo perché la tensione era molto alta e abbiamo temuto che la situazione potesse degenerare. Ma pochi minuti di Bacco non possono cancellare due ore di manifestazione democratica in cui sono stati esposti i problemi del commercio e degli imprenditori tarantini. Il nostro scopo era solo quello di portare in piazza le nostre sofferenze». Sofferenze rappresentate da molti commercianti esasperati, le cui valide ragioni sono state talvolta “inquinate” da altri ormai stucchevoli riferimenti all’Ilva, alle multinazionali, ai complotti dei poteri forti. Un armamentario imbarazzante. Succede quando l’inutile protagonismo a volte prende il sopravvento sui drammi reali di chi è costretto ad abbassare la saracinesca.

Enzo Ferrari
Direttore Responsabile

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