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Concorso di latino, studentessa tarantina nella top ten italiana

La sede del liceo Aristosseno

Il Liceo Classico Aristosseno è risultato nella “top ten” dei licei italiani al Certamen Praemium Acerranum 2021, cui hanno partecipato ben 37 scuole di tutta Italia. L’alunna Sara Regina Massaro della IV I (corso classico) dell’Aristosseno, alunna della professoressa di Latino e Italiano Mina Schirinzi, è risultata fra i primi dieci alunni partecipanti al Certamen e quindi degna della menzione di merito di questo prestigioso concorso promosso dal Liceo “Alfonso M. de’ Liguori di Acerra, la bella e antichissima città della provincia di Napoli. Ad aver partecipato al Certamen sono stati altri due studenti della IV I dell’Aristosseno: Loris Siciliano ed Elena Pisarra.

Un altro successo, dunque, ben meritato per l’Aristosseno: gli studenti della IV I hanno iniziato a febbraio la preparazione per affrontare l’impegnativo Certamen con la loro professoressa Mina Schirinzi che ha tenuto una serie di “lectiones” pomeridiane riguardanti un’attenta e meticolosa analisi delle “Georgiche” di Virgilio. Il testo assegnato ai concorrenti nel giorno della gara, infatti, è stato un passo delle “Georgiche”, tratto dal secondo libro, che i concorrenti hanno dovuto analizzare dal punto di vista stilistico, retorico e lessicale, commentando infine le tematiche affrontate nel brano. La premiazione si è svolta in diretta streaming. Gli studenti della IV I, accompagnati virtualmente dal professore di Greco, Giovanni Schinaia, hanno ascoltato una “lectio magistralis” del professor Crescenzio Formicola; subito dopo sono seguite le premiazioni. “Siamo felici- hanno dichiarato gli studenti della IV I- di essere stati l’unica scuola di Taranto fra le partecipanti ad essere rientrati nella classifica dei primi dieci in tutta Italia, assumendo più consapevolezza del nostro potenziale e riuscendo a confrontarci al meglio con questa nuova esperienza, nonostante si sia tenuta in maniera diversa rispetto agli anni precedenti a causa di questa situazione di emergenza. Nel complesso è stata per noi una preziosa opportunità per metterci in gioco senza avere alcuna pretesa, essendo stati già premiati dall’essere scelti per concorrere. A tal proposito ringraziamo il nostro Preside, il professor Salvatore Marzo, per aver permesso questa esperienza altamente formativa ed educativa.”