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Si ride con le gag degli irresistibili Ficarra e Picone

MARTINA FRANCA – Dopo tanta attesa, finalmente, il duo siciliano formato da Ficarra e Picone approda questa sera in Puglia, al teatro Verdi (piazza XX settembre), con lo spettacolo “Apriti cielo” che dà il via alla stagione teatrale 2013/2014 del Comune di Martina Franca.

I due irresistibili conduttori di tante edizioni di “Striscia la notizia” tornano, così, a calcare i palcoscenici dei teatri italiani dopo un lungo periodo di assenza.


Divenuti popolari negli anni novanta grazie ad un particolare modo di fare cabaret che gli ha fatti amare e, soprattutto, emergere nel popolatissimo mondo di Zelig, come loro stessi affermano si “ripresentano” al cospetto del pubblico sospinti dal desiderio  di sentire, nuovamente, il calore delle risate della gente seduta in platea.

Lo spettacolo, come i precedenti, è costituito da quadri di vita quotidiana che i due attori rappresentano in tutti i suoi paradossi, al limite dell’assurdo.  Un cadavere tra i piedi di due improbabili tecnici della tv è solo una sfortunata coincidenza o, come nella migliore “dietrologia italiana”, c’è un oscuro manovratore? Le leve del potere attuale sono in mano a “menti raffinatissime” disposte a tutto, o a uomini normali con i loro limiti? Il fanatismo religioso apre le porte del paradiso o dà vita a situazioni dai risvolti assurdi e perciò divertenti? Insomma, Salvo e Valentino – questi i nomi dei due comici – ancora una volta non cambiano stile.

E non perdono l’occasione per prendere spunto dalla vita di tutti i giorni. Quella stessa vita che, si sa, non ci risparmia mai notizie di cronaca nera, di politica, di religione. E non solo. Offrono, in definitiva, nello stile che da sempre li contraddi-stingue e che è fatto di leggerezza, una riflessione divertente sulla nostra società e sulla nostra nazione: attraverso una serie di gag, in definitiva, il duo si prende gioco delle nuove e vecchie abitudini degli italiani, come la teoria del complotto, la lamentela fine a se stessa, le tradizioni che si tramandano “nonostante tutto”. E sottolineano la capacità, tutta italiana, di riuscire a cavarsela ad ogni situazione con il sorriso sulle labbra.