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Forme antiche, nuove idee: Mostra della Ceramica 2014

GROTTAGLIE – La Mostra della Ceramica 2014 torna protagonista al Castello Episcopio di Grottaglie con l’atteso Concorso di Ceramica Mediterranea, giunto alla sua 21esima edizione, che sarà inaugurato domenica 29 giugno alle ore 19.

Promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Grottaglie con il patrocinio dell’Assessorato al Mediterraneo della Regione Puglia, il patrocinio della Provincia di Taranto, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e dell’Associazione Italiana Città della Ceramica (Aicc), la Mostra della Ceramica è una rassegna che, sin dal 1971, anno della sua nascita, ha rappresentato un importante momento di incontro, confronto e sollecitazione artistico – culturale nel panorama dell’arte ceramica di area mediterranea. Negli anni la rassegna ha assunto forme e significati diversi: nata come mostra dell’arte e dell’artigianato grottagliese è diventata poi mostra-mercato; successivamente, ha assunto nuove finalità e significati estetico – commerciali, filtrati oggi dalla ricerca e sperimentazione tecnica e formale.

Il tema proposto per il XXI Concorso di Ceramica Mediterranea è Forme antiche nuove idee, con l’intento di compiere un percorso di analisi, ricerca, rivisitazione ed elaborazione delle fogge, dei segni, dei cromatismi e dei modellati plastici che la storia plurisecolare dell’arte ceramica ha conservato e tramandato attraverso generazioni di ceramisti. Il ricco repertorio morfologico della tradizione ceramica locale, regionale, nazionale e internazionale, pur evocando elementi comuni profondamente permeati di mediterraneità, elabora nuovi concetti che traducono le forme antiche in nuove idee.

Il sindaco di Grottaglie, avv. Ciro Alabrese, nel rimarcare la grande partecipazione di artisti al concorso, sottolinea come la ceramica, prodotto d’arte e d’artigianato locale, si configuri come uno dei maggiori attrattori turistici, economici e culturali della nostra città.
Per l’assessore alla Cultura di Grottaglie, Maria Pia Ettorre: “Le luci della mostra mediterranea  si riaccendono quest’anno per illuminare le forme della ceramica tradizionale e antica, rimodellate però con la sensibilità dell’artigiano e dell’artista di oggi; non si tratta di un nostalgico ritorno al passato, ma di uno stimolo ad interpretare il presente traendo ispirazione ed energia dalla tradizione artigiana della ceramica d’uso e artistica. “Capasoncieddi”, “brocche”, zuppiere o “ciarle”, forme consuete dell’arte figulina locale, si rinnovano e si ripropongono quali modelli ispiratori per un’arte senza tempo”.

Il Concorso prevede l’assegnazione di due premi in denaro, uno per la categoria “Giovane Ceramista” (età massima 40 anni) e un altro per la categoria “Ceramica d’arte”.