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È nata una collana di cultura jonica

TARANTO – È stata inaugurata alla libreria Ubik e per i tipi editoriali della Scoirpione Editrice di Taranto, una collana di studi e saggi di cultura jonica a cura di Paolo De Stefano e Lucio Pierri.
Mancava alla conoscenza della vita sociale e culturale della nostra città una collana di studi espressamente jonici che testimoniassero la presenza di opere locali, minori e non, importanti per la costruzione di una documentazione e di un profilo della Taranto di un tempo, ma non scomparsa.
Il primo saggio, dedicato a Vito Forleo nel 50° anniversario della sua scomparsa, propone la ripubblicazione in forma anastatica dei “Giorni di Diogene Saturnino”, opera in forma di diario, edita una sola volta nel 1904 dalla tipografia “Fratelli Martucci di Taranto.
Si tratta di una raccolta di pensieri giornalieri che vanno dal febbraio al novembre del 1904, dal sapore ironico e, al tempo stesso, culturale, di contenuto tardo ottocento-primi novecento.
Forleo, quando la pubblicava, aveva da poco superato i vent’anni.
Il “Diario”, ripubblicato, si avvale di un saggio sulla struttura linguistica del Forleo di Paolo De stefano, di un saggio di Lucio Pierri sulla vita e sulle opere dell’autore e di una breve introduzione dell’editore Piero Massafra.
In appendice anche lo stupendo ritratto di Vito Forleo, scritto da Cesare Giulio Viola nel 1926, intitolato “Diogene Saturnino”, pubblicato venti anni dopo il “Perchè”, edito a Roma per i tipi dell’Apollon.
L’opera del Forleo sarà presentata nei giorni scorsi presso la “Sala degli specchi” del Comune di Taranto (in piazza Castello), ove è stata allestita, a cura della Biblioteca Acclavio, una mostra documentaria su Forleo che di questa biblioteca fu direttore per oltre quarant’anni. Un direttore serio, colto, onesto, pure onorato dalla città natale, vale a dire Taranto.