Giornata mondiale della lingua latina

In occasione della seconda edizione della Giornata Mondiale della Lingua Latina, che ricorre quest’anno l’8 aprile, Asl Taranto ha aperto una finestra culturale di approfondimento per celebrare la lingua che, in qualche modo, ha trasmesso la cultura per secoli all’Europa intera, compresa la storia della medicina e della salute. In mattinata, il noto professore tarantino Paolo De Stefano è intervenuto con un ampio quanto passionario excursus sulla centralità ancora moderna della lingua latina. Diversi i temi trattati, dalla storia della medicina nella civiltà romana imperiale alla figura del medico e filosofo Galeno, dal concetto classico di salute all’importanza del latino nella terminologia medico sanitaria contemporanea, in tutte le lingue, non solo in quella italiana.

In particolare “Galeno, originario di Pergamo, è vissuto a Roma durante il periodo di Marco Aurelio e, tra le tante accezioni che gli si possono attribuire, ha depurato dalla pratica medica romana tutta la parte officinale presa esclusivamente in considerazione dai suoi predecessori. È stato proprio Galeno a introdurre, nell’approccio curativo che oggi consideriamo sanitario, i primi composti medicinali veri e propri. Si può dunque affermare che Galeno è stato il primo medico clinico a tutti gli effetti, e restano interessanti i punti in comune con il suo predecessore greco Ippocrate”. De Stefano si è soffermato poi l’importanza della lingua latina per riconoscere e comprendere l’etimologia delle parole: il linguaggio della medicina è ricchissimo di termini latini, che a loro volta sono stati influenzati dal greco. I romani mantennero infatti inalterate tutte le parole composte con ἰατρός (= iatros nella pronuncia) che in greco significa “medico”.

E così che lo psichiatra è il medico della psiche, il geriatra è il medico dell’anzianità e così via. Sono tantissimi e inevitabili i rimandi alla lingua greca, perché se il latino è “la lingua dei padri, il greco è la lingua dei nonni”, sottolinea il professore. Gli stessi romani non hanno potuto prescindere dal greco, lingua fondante non solo dei costrutti linguistici ma anche dei paradigmi di pensiero. È un fiume in piena De Stefano, conoscitore perfetto della civiltà e della lingua latina, della quale rivendica l’importanza che essa torni ad essere inserita come insegnamento nella scuola, non solo nei licei. “In media, pronunciamo ben 500 parole in latino ogni giorno, in tutti i settori della vita quotidiana e professionale. Il latino, seppur antico, è una lingua moderna la cui conoscenza amplia gli orizzonti della mente” – conclude il professore – “Non conoscere l’etimologia dei termini per un professionista, per esempio, significa conoscere il contenuto ma non il contenitore, che di per sé è significante”.

L’approfondimento culturale si è tenuto nel chiostro del Santissimo Crocifisso di Taranto, che oggi ospita il Dipartimento di Salute Mentale di Asl Taranto, ma che è stata sede del primo e più antico ospedale del capoluogo jonico. Il professore è stato accolto dalla direzione strategica di Asl Taranto. Il professor De Stefano, già docente di italiano e latino nel liceo classico Archita, preside del liceo Quinto Ennio, presidente onorario della Società Dante Alighieri di Taranto, è uno studioso di valore tanto per le opere latine quanto per la letteratura italiana. La ricorrenza della Giornata mondiale della lingua latina è stata promossa dalla Presidenza nazionale dell’Associazione Italiana di Cultura Classica (AICC), con il patrocinio dell’Unesco e del Ministero dei Beni Culturali.

Donatella Gianfrate

Pierri e Alda Merini: l’importanza della loro poesia tra luci e ombre

Si è svolta con successo la serata di poesia su Michele Pierri e Alda Merini, organizzata da Mario Guadagnolo alla Biblioteca Acclavio, nell’ambito delle iniziative de “I giovedi letterari della Biblioteca Acclavio”. Un pubblico interessato e attento ha preso parte all’appuntamento che ha visto anche la presenza di due dei numerosi figli di Pierri, Lucio […]

In un libro la storia di Solieri e del rock‘n’roll

«Narrare la storia di Maurizio Solieri, in un certo senso, vuol dire addentrarsi nelle vicende della più bella storia rock italiana, però da un punto di vista diverso perché, come in ogni storia, le prospettive appaiono differenti a seconda dei punti di osservazione». Lo ha rivelato Massimo Poggini a proposito della nuova edizione aggiornata con […]

“È tempo di cultura” con Pierfranco Bruni

Sarà Pierfranco Bruni il prossimo ospite della nuova puntata di “È tempo di cultura”, la trasmissione social di approfondimento culturale condotta dalla giornalista e scrittrice, Stefania Romito, realizzata nel gruppo letterario di Facebook “Ophelia’s friends”. Mercoledì, 25 maggio, l’appuntamento con lo scrittore e saggista tarantino è fissato alle 17:00: Bruni ripercorrerà le tappe fondamentali del […]

Sons of Kemet live nella notte delle stelle

LOCOROTONDO – Si apre con i Sons of Kemet l’edizione 2022 dell’atteso Locus Festival: il primo appuntamento con la rassegna è in programma il 10 agosto, alla Masseria Ferragnano. Nella notte delle stelle, dunque, fra le stelle più luminose ci sarà il formidabile quartetto londinese con Shabaka Hutchings, Theon Cross, Edward Wakili-Hick e Tom Skinner […]