x

x

Desiati nella sua terra per festeggiare con il liquore giallo

Il 13 ottobre al Teatro comunale Fusco l’incontro con il “Premio Strega 2022”
Mario Desiati nella sua terra per festeggiare con il liquore giallo

Il 13 ottobre, in una serata evento ad ingresso libero presso il Teatro Comunale Fusco, il vincitore del Premio Strega 2022, Mario Desiati, avrà il piacere di aprire la speciale bottiglia in formato magnum dell’omonimo liquore che gli è stata donata la sera del 7 luglio scorso, in occasione della cerimonia di premiazione presso il Ninfeo di Villa Giulia nel Museo Etrusco a Roma. A darne notizia l’assessore alla Cultura e Spettacolo del Comune di Taranto, Fabiano Marti, insieme alla presidente dell’associazione Presidi del Libro, Orietta Limitone e Giulia Gallo, associata del Presidio, in una conferenza stampa tenuta ieri mattina nel foyer del Teatro Fusco.

«Sta iniziando a passare una identità forte di questa città, una identità basata sulla cultura, vedi Alessandro Leogrande, Mario Desiati, Giovanni Paisiello»: così ha salutato l’iniziativa l’assessore Marti, nell’evidenziare come l’offerta culturale cittadina stia crescendo negli ultimi anni in modo esponenziale, assorbita a sua volta dalla elevata domanda di cultura testimoniata dal gran numero di abbonamenti venduti per le prossime stagioni invernali. Non era mai successo sin’ora che il vincitore del Premio Strega non aprisse al momento della consegna del Premio la bottiglia magnum del noto liquore giallo, ma scegliesse di farlo nella sua terra, insieme alla gente che lo ha sostenuto. Orietta Limitone ha poi voluto sottolineare che questo non è soltanto l’omaggio di una terra al suo scrittore ma l’omaggio dello scrittore alla sua terra perchè Mario Desiati, nativo di Locorotondo, ha sempre dichiarato questo suo grande amore per gli scrittori della letteratura pugliese, soprattutto del Novecento, da Lina Durante a Maria Marcone a Mariateresa Di Lascia, passando per la poesia di Vittorio Bodini o Raffaele Carrieri, e questo è un ulteriore conferma di questo suo amore autentico per la letteratura del paese in cui è nato, e gli autori attraverso i quali ha formato la sua sensibilità di scrittore.

Nel ritirare il premio Desiati affermò, infatti: “Lascerò questa bottiglia intonsa. La berrò in Puglia, in ricordo degli scrittori della mia terra, a ominciare da Mariateresa Di Lascia, che lo vinse nel 1995 e non potè ritirarlo perchè morì alcuni mesi prima. E vorrei aprirla vicino a dove è Alessandro Leogrande, che era un mio amico: l’avremmo bevuta insieme”. La serata del 13 ottobre sarà organizzata dall’associazione Presidi del Libro e dal Comune di Taranto, con il sostegno della Regione Puglia e la collaborazione della Fondazione Bellonci e Strega Alberti Benevento. Dopo i saluti istituzionali (hanno già confermato la loro presenza il sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci e il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, si terrà una conversazione sulla promozione della lettura con Ernesto Franco, direttore editoriale di Einaudi, Giovanni Solimine, presidente della Fondazione Bellonci e Orietta Limitone, presidente dell’associazione Presidi del Libro. Cuore della serata sarà il dialogo con Mario Desiati su Spatriati, il libro vincitore del premio Strega per l’appunto, per poi concludersi con la consegna della bottiglia da parte di Giuseppe D’Avino, presidente di Strega Alberti Benevento ed il brindisi collettivo. A condurre la serata la giornalista del quotidiano Repubblica, Antonella Gaeta.

In occasione della serata tutte le librerie di Taranto hanno fatto quadrato rendendo possibile la presenza di un banco collettivo in cui sarà possibile acquistare non solo il libro vincitore del premio, ma anche gli altri titoli dell’autore e quelli degli autori con cui Desiati si è formato, ormai non facili da reperire perchè fuori catalogo. Come da regolamento del premio Strega giova ricordare come fu istituito a Roma il premio letterario Strega degli Amici della domenica, identificando i componenti della giuria dal gruppo che si riuniva in casa Bellonci il pomeriggio della domenica. La giuria era composta alla data di fondazione del premio (1947) da centosettanta Amici, diventati negli anni oltre quattrocento. All’organizzazione del premio presiede un Comitato di gestione composto in pari misura da rappresentanti della Fondazione Maria e Goffredo Bellonci e da rappresentanti della società Strega Alberti Benevento. Nell’organizzazione della parte letteraria del premio, il Comitato di gestione si avvale della collaborazione di almeno tre scrittori vincitori del Premio Strega e di almeno 4 Amici della domenica, nominati per cooptazione dallo stesso Comitato. Il loro incarico dura 3 anni e può essere rinnovato una sola volta. Il Comitato direttivo del premio risulta, dunqu,e formato dai componenti del Comitato di gestione unitamente ai vincitori del Premio Strega e agli Amici della domenica prescelti.