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Il culto di San Francesco D’Assisi a Taranto

I francescani sono presenti sul nostro territorio da quasi 800 anni
San Francesco D'Assisi

Antonio Fornaro, ideatore e curatore di questa rubrica che abbraccia l’arco temporale che va dal 1° all’8 ottobre, in questa puntata si soffermerà sul culto di San France-sco D’Assisi a Taranto, sulla devozione dei tarantini verso la Madonna del Rosario e sulla festa dei nonni.

Domenica 2 ottobre, saranno ben tre le processioni cittadine, una ai Tamburi dalla Chiesa degli Angeli Custodi, nella mattinata i simulacri dei Santi Medici del-la Città Antica saranno portati in processione e nel tardo pomeriggio della stessa giornata si farà la stessa cosa con i simulacri dei Santi Medici della omonima Parroc-chia della Salinella. Tra i santi della settimana ricordiamo in particolare San Bruno I di Colonia, fondatore dell’Ordine dei Certosini. A Taranto il Cimitero urbano è intitolato a San Brunone. Questi i detti della settimana: “Il marito avaro a nessuna donna è caro”, “Se non ti muovi ti mangiano le mosche”, “Tavola piena porta allegria, quella vuota cerca compagnia”, “Se vuoi vivere beato non ti piangere il passato”, “Chi sta dietro a chi è prudente non si pente”, “Acqua di cielo non regge in cielo”.

Tra le effemeridi di questa settimana di Giuseppe Cravero ricordiamo che il 4 ottobre 1879 fu inaugurato il Lungomare Corso Vittorio Emanuele conosciuto con il toponimo di “Ringhiera”. E’ alto 12 metri sul livello del mare. Il 4 ottobre 1927, per conto dell’Amministrazione provinciale, fu inaugurato il Liceo Scientifico “Battaglini” la cui sede era al Lungomare al numero 29. Il 5 ottobre 1943 Taranto diventa sede del Ministero della Marina nel Palazzo Resta in via Roma.

Per quanto riguarda gli approfondimenti Fornaro ricorda che domenica, 2 ottobre, si festeggiano gli Angeli Custodi ai quali dal 1961 è intitolata una parrocchia al Quartiere Tamburi. Furono in molti nel passato che sostennero l’esistenza degli angeli. Questi sono ricordati nei Vangeli e nelle Sacre Scritture. Il 2 ottobre si festeggiano i nonni e questa festa in Italia fu istituita con apposita legge il 31 luglio 2005 quale momento per celebrare l’importanza del ruolo svolto dai nonni all’interno delle famiglie e della società. Il secondo approfondimento di Fornaro riguarda il culto per San Francesco d’Assisi a Taranto. Secondo la tradizione il Santo venne a Taranto nel 1224 nel convento che ancora oggi porta il suo nome e che è ubicato in via Duomo. Oggi l’ex convento è sede dell’Università “Aldo Moro” di Taranto. Nella circostanza della sua venuta a Taranto il Santo fondò una dimora minoritica. Pertanto possiamo dire che i francescani sono presenti a Taranto da quasi 800 anni. I padri conventuali in questo convento fondarono la Confraternita dell’Immacolata nel 1578 e quella di Sant’Antonio da Padova nel 1680.

Oggi i francescani sono presenti nel convento di San Pasquale, dove i frati alcantarini presero dimora nel 1748 e nei conventi di Castellaneta, Manduria, Martina Franca e Massafra. Nella diocesi tarantina sono dedicate al santo d’Assisi una parrocchia di Martina Franca, una di Crispiano e una di San Giorgio Jonico. Altra festività importante della settimana è certamente quella della Madonna Del Ro-sario che viene venerata in un apposito altare nella Chiesa di San Domenico, entran-do nella prima cappella a sinistra alle cui spalle c’è ancora l’antico Oratorio della Confraternita del Rosario, fondata nel 1570 all’indomani della storica vittoria nella battaglia di Lepanto da parte dei Cristiani contro il nemico. La confraternita nel 1879 fu trasferita nella Chiesa della Madonna della Salute e nel 1930 fece il ritorno nella chiesa di San Domenico. Fecero parte di questa confraternita il Santo tarantino Egidio e suo padre. L’abito dei confratelli è composto dal camice bianco con cappuccio dello stesso colore, dalla mozzetta nera come i colori dei domenicani, il cingolo bianco e la corona del Rosario. A Taranto in via Cesare Battisti, all’altezza del deposito di Kyma Mobilità – Amat, si trova una cappella votiva dedicata alla Madonna Del Rosario. Numerose sono nella Diocesi le confraternite che sono intitolate alla Vergine del Rosario. La devozione verso la Vergine è attestata a Taranto e in numerosi paesi sia del settore orientale che di quello occidentale della provincia jonica.