x

x

Tre giorni di studi e di storia tarantina

A Palazzo di Città la giornata dedicata al Mar Grande e alle isole Cheradi
Le isole Cheradi San Pietro e San Paolo

Tre giorni di studi dedicati al Mar Grande e alle isole Cheradi: dal 14 al 16 ottobre torna, per il secondo anno consecutivo, il “Festival di storia tarantina”, evento promosso dall’associazione “Orizzonte cultura 2.0”, realizzato con il supporto del Comune di Taranto e il contributo di vari sponsor e partner istituzionali. Dopo il successo della prima edizione dedicata al Mar piccolo, il Festival torna a parlare dei mari di Taranto spostando l’attenzione, quest’anno, su Mar Grande con le isole: l’obiettivo dei curatori è sempre quello di avvicinare un pubblico sempre più vasto e non specialista ai temi della storia cittadina per comprendere come l’eccezionale ricchezza del nostro passato, sottovalutato, offuscato dalle problematiche del tempo contemporaneo, se non proprio ignorato, sia in realtà un eccezionale strumento al servizio della rivalorizzazione delle risorse del patrimonio culturale, turistico e alla crescita delle risorse naturali del territorio.

I due mari di Taranto
I due mari sono il simbolo di Taranto: attorno ad essi si sono forgiati l’assetto urbano e della comunità, le strutture produttive, al cultura e la tradizione popolare. Come nella precedente edizione, il Festival vedrà l’alternanza tra momenti dedicati agli studi scientifici ed accademici, l’allestimento di mostre attraverso la valorizzazione di fonti archivistiche, bibliografiche, fotografiche e di cultura materiale, visite guidate agli Istituti e ai luoghi della cultura cittadini, momenti di riflessione sulle possibilità di uno sviluppo sostenibile, rispettoso delle risorse umane e ambientali del territorio.

Il programma
Ecco, di seguito, nel dettaglio il programma delle iniziative di questa edizione: si comincia, come accennato, venerdì 14 ottobre con una giornata di studi storici dedicata al Mar Grande e alle isole Cheradi, moderata da Salvatore Catapano. Alle 9,30, dopo i saluti del sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci, dell’assessore alla Cultura e allo Spettacolo, Fabiano Marti e della presidente dell’APS “Orizzonte cultura 2.0”, Mina Chirico, partiranno i lavori. Nella stessa giornata, ma alle ore 17.30, presso l’Archivio di Stato di Taranto si terrà l’inaugurazione di una mostra documentaria dedicata al tema del Festival, con l’esposizione di documenti ed immagini che evidenziano come il mare abbia scolpito e disegnato la città con le sue lunghe coste, i suoi colori e le sue luci, come ne abbia determinato la struttura urbana e socio-economica.

Sabato 15 ottobre, invece, alle ore 9.30 inizierà una giornata di studi scientifici, moderata da Fabio Ricciardelli, presso la Biblioteca civica “P. Acclavio”. Giornata che apre il dibattito sui cambiamenti della fascia costiera dei mari di Taranto, sull’analisi biologica dei fondali, sulle caratteristiche della cetofauna del Golfo di Taranto, sull’inquinamento dei sedimenti, sul controllo e sulla sicurezza della navigazione, ma anche sulla tutela dell’ambiente marino e sui progetti di ricerca attualmente in corso. A seguire nel pomeriggio, alle ore 17.00, presso la sala convegni dell’Ospedale Vecchio, si svolgerà una conversazione a cura di Francesca Razzato, funzionario dell’Agenzia Regionale Strategica per lo Sviluppo Ecosostenibile del Territorio, dal titolo “Waterfront del Mar Grande. Futuro prossimo”. L’evento è in collaborazione con l’associazione “Amici dei Musei”. La giornata si concluderà alle 19.30 presso il chiostro del Monastero di S. Michele, in Città Vecchia, con un concerto a tema di poesia e musica a cura dell’Istituto superiore di studi musicali “G. Paisiello”.

La terza ed ultima giornata del Festival, quella di domenica 16 ottobre, proporrà delle escursioni a vela in Mar Grande che si svolgeranno nella mattinata. L’iniziativa, curata dalla Fondazione dal Mare, offrirà l’opportunità di provare l’esperienza di condurla assistiti dagli istruttori. nel contempo sarà offerta una narrazione storico-scientifica della costa e delle sue caratteristiche morfologiche. Alle 17.30, presso la sede dell’Associazione Nazionale Famiglie (ANF) a San Vito, sarà inaugurata la mostra documentaria e fotografica dedicata alla storia del quartiere e al faro, uno dei simboli della città dei Due Mari. Non mancheranno visite guidate per cittadini e turisti: la visita al faro e alla torre di avvistamento a cura della Proloco di San Vito e quella al Monastero di S. Maria della Giustizia, accompagnati da Augusto Ressa e da Angelo Raguso.