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Stagione teatrale a Martina Franca: arrivano anche Nancy Brilli e Chiara Noschese

Presentato il cartellone. Si comincia il 16 dicembre
Nancy Brilli

MARTINA FRANCA – Undici appuntamenti e il Teatro Verdi (in piazza XX Settembre) e il Piccolo Teatro comunale Valerio Cappelli (Vico II Giuseppe Testa, 16 – ang. via Edmondo de Amicis) come palcoscenici: è ricca di appuntamenti la nuova stagione teatrale della Città di Martina Franca, realizzata in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese e presentata alla stampa dal sindaco, Gianfranco Palmisano, da Carlo Dilonardo (assessore alle Attività Culturali e allo Spettacolo di Martina Franca), Sante Levante (direttore del Teatro Pubblico Pugliese) e Giulia Delli Santi (dirigente responsabile Attività Teatrali del Teatro Pubblico Pugliese).

«Con grande entusiasmo diamo il via a questa stagione teatrale che dopo due anni di stop a causa della pandemia può, finalmente, ritornare nelle sue consuete modalità – hanno sottolineato Gianfranco Palmisano e Carlo Dilonardo – Abbiamo messo a punto un cartellone eterogeneo, cercando di accontentare vari gusti del pubblico e, soprattutto, ponendo l’attenzione sui giovani, sugli studenti e sugli over 18 che costituiscono il futuro della nostra società». «La programmazione e l’organizzazione di una stagione teatrale è un lavoro lungo e impegnativo – ha commentato Sante Levante – che vede il Teatro Pubblico Pugliese impegnato al fianco delle Amministrazioni comunali per individuare gli spettacoli più adatti al territorio, in linea con i gusti del pubblico e soprattutto stimolanti per una sua crescita individuale e collettiva. Attorno al teatro, e al suo interno, come se fosse la piazza culturale della città, si raccoglie la comunità per scambiare idee e progetti e crescere insieme».

Il cartellone
Ecco, nel dettaglio, il cartellone: si parte il 16 dicembre, al Teatro Verdi: il debutto della stagione vedrà protagonisti Roy Paci e Matthias Martelli con “Fred!”, per la regia di Arturo Brachetti. Lo spettacolo accompagna lo spettatore attraverso la vita e le canzoni di un genio assoluto: Fred Buscaglione; l’8 gennaio sarà il Teatro Valerio Cappelli ad ospitare “Alla moda del Varietà”, di e con Antonella Carone, Tony Marzolla e Loris Leoci, con la supervisione artistica di Marinella Anaclerio. Come dimenticare la verve di Petrolini, lo swing fresco del Trio Lescano, i tic di Walter Chiari o le macchiette di Nino Taranto? Tre attori conducono un viaggio nel secolo scorso, nell’universo luccicante e spensierato del Varietà, dagli esordi che strizzavano l’occhio alla moda del Cafè Chantant fino alle popolari trasmissioni televisive; il 21 gennaio al Verdi arriva Andrea Perroni con “La fine del mondo”. Siamo figli della paura, schiavi della tecnologia. Vorremmo salvare il pianeta ma in fondo non ce ne frega niente.

Rimpiangiamo gli anni ‘90 ma stiamo meglio adesso. La risata è ancora una certezza, unica speranza per a poco a poco perde contatto con la realtà. Nella sua follia, che si compie in ventiquattro ore, racconta dell’amore perduto, del bene di vivere e del vivere bene fatto di valori semplici e aspirazioni alla portata del suo cuore. Dialoga con l’autore, Renza De Cesare. L’ingresso è gratuito L’autore Tenneriello ha pubblicato anche esorcizzare il futuro. La fine del mondo è in corso; l’11 febbraio al Piccolo Teatro Comunale Valerio Cappelli Antonio Grosso porta il suo “Una compagnia di pazzi”. 1944 fine Seconda guerra mondiale, due infermieri gestiscono un manicomio con soli tre pazzi, alle pendici di un paesino ai confini con l’Emilia Romagna. La guerra si svolge nelle vicinanze, ma in questo manicomio nulla succede e queste cinque persone vivono la loro vita, come se intorno non fosse successo nulla; il 22 febbraio, sempre al Valerio Cappelli, Fabio Troiano mette in scena “Il dio bambino” per la regia di Giorgio Gallione. Scritto nel 1993 da Giorgio Gaber e Sandro Luporini, è un monologo che prosegue e approfondisce il particolarissimo percorso teatrale del Gaber di quegli anni.

Esempio emblematico del suo “teatro di evocazione”, “Il dio bambino” racconta una Individuo, massa e potere (1992), Metamorfosi e fuga (2009), Sorella noia fratello nulla (2013), In amore siamo cose (2015), La bellezza del caos (2017). Come cantautore ha all’attivo sei album. Collabora col quotidiano “Taranto Buonasera” curando la sua rubrica “L’imbrattacarte. Pensieri e parole di… arte varia” occupandosi principalmente di recensione di libri. normale storia d’amore che si sviluppa nell’arco di alcuni anni e dà agli autori l’occasione di indagare su l’Uomo, per cercare di capire se ce l’ha fatta a diventare adulto o è rimasto irrimediabilmente bambino, un bambino che si vanta della sua affascinante spontaneità invece di vergognarsi di un’eterna fanciullezza; il 3 marzo al Piccolo Teatro Comunale Valerio Cappelli sarà la volta di un grande classico: “L’avaro” di Molière, portato in scena dall’associazione culturale Le Quinte, per la regia di Pasquale Nessa; il 13 marzo ci si sposta al Teatro Verdi dove Emilio Solfrizzi presenta un’altra opera di Molière, “Il malato immaginario”, per la regia di Guglielmo Ferro. Il teatro come finzione, come strumento per dissimulare la realtà, fa il paio con l’idea di Argante di servirsi della malattia per non affrontare “i dardi dell’atroce fortuna”; il 20 marzo sempre al Verdi, Nancy Brilli e Chiara Noschese porteranno in scena “Manola” per la regia di Leo Muscato. Due sorelle gemelle in contrasto tra loro, come due pianeti opposti nello stesso emisfero emotivo.

In realtà la Manola del titolo, perennemente invocata dalle due sorelle, interlocutore mitico e invisibile, non è altro che la quarta parete teatrale sfondata dal fiume di parole che Anemone e Ortensia rivolgono alla loro squinternata coscienza attraverso un girotondo di specchi, evocazioni, malintesi, rivalse canzonatorie; il 15 aprile al Piccolo Teatro Comunale Valerio Cappelli arriva “Cantieri comici”, lo spettacolo, nato maggiormente apprezzati all’ultima edizione della manifestazione madre; il 20 aprile, al Teatro Verdi, sarà la volta di Paolo Sassanelli e Lucia Zotti in “Quanto basta”, per la regia di Alessandro Piva che con questo spettacolo firma la sua prima regia per il teatro. Una giornata come tante per una dal “Festival del Cabaret”, che prevede la performance dei comici emergenti, coppia di anziani coniugi della piccola borghesia cittadina. Ultimo appuntamento della stagione il 7 maggio con Antonella Costa in “C’è Costa per te”. Una sorta di omaggio a Maria de Filippi, indiscussa star della TV che con il suo format incentrato sul valore dei sentimenti, da anni fa sorridere i cuori. Tutti gli spettacoli avranno inizio alle ore 21. Per maggiori informazioni abbonamenti e vendita biglietti rivolgersi ai numeri 080.4805080, 080.4113121 e 328.4860906.