x

x

Taranto per un mese ospiterà “I balocchi”, la mostra del giocattolo storico

I capolavori della collezione Marzadori.
I capolavori della collezione Marzadori.

Taranto, come l’immaginario paese reso immortale da Carlo Collodi, per un mese ospiterà “I balocchi”, la mostra del giocattolo storico che ha portato in tutto il mondo i capolavori della collezione Marzadori.

Promossa dal consiglio regionale della Puglia, con il sostegno dell’amministrazione comunale di Taranto, l’esposizione sarà allestita nella biblioteca comunale “Pietro Acclavio” dal 9 dicembre 2022 al 5 gennaio 2023, a cura di Luigi Orione Amato e Raffaela Zizzari.

La preziosa collezione Marzadori, già esposta al Moma di New York, alla Triennale di Milano e alla biblioteca Salaborsa di Bologna, racconta 100 anni di arredi, complementi per l’infanzia e giocattoli di legno attraverso una raccolta di pezzi unici che è iniziata circa 30 anni fa, con la nascita della prima figlia di Maurizio Marzadori.

“I balocchi” racconta l’evoluzione della cultura dell’infanzia, uno spaccato storico nel quale creativi, pedagogisti e architetti hanno iniziato a progettare oggetti espressamente destinati ai bambini. Mobili e “camerette”, arredi scolastici, abiti, giochi di legno e per esterno, vengono realizzati da grandi artisti e designer, ma anche da autori sconosciuti, attingendo a cultura, creatività e moda del tempo.

Siamo al cospetto di reperti preziosi di una società che, dalla metà dell’ottocento, inizia a pensare i bambini non più come adulti “imperfetti”, ma come individui, soggetti, persone complete. Destinatari, quindi, di un’attenzione specifica che riguarda ance i loro “oggetti”, secondo la lezione montessoriana dettata dall’illuminismo pedagogico di quel periodo.

La collezione complessivamente conta oggi circa 800 mobili, prevalentemente italiani, e ogni pezzo racconta la storia del design e mostra lo sviluppo del costume, dei mutamenti sociali e produttivi, culturali, storici e pedagogici della nostra società. La sezione dei giocattoli di legno include circa 350 pezzi della prima metà del ‘900, ispirati dalle avanguardie artistiche.

Le opere presentate a Taranto, al primo piano della biblioteca, saranno oltre 350, in un percorso espositivo suddiviso per aree tematiche e organizzato secondo “alti” e “bassi”. Un percorso che sottolineerà, dunque, il rapporto tra il gioco e la vita reale, ma anche il rapporto tra nonni e nipoti, tra chi evocherà lontani ricordi infantili e chi si stupirà di fronte a oggetti distanti anni luce dalla contemporaneità.

«La decisione di allestire la mostra del giocattolo storico della collezione Marzadori nei bellissimi spazi della biblioteca Acclavio di Taranto ci trova non soltanto d’accordo ma entusiasti. – dichiara la Presidente Loredana Capone – La biblioteca Acclavio è una delle 130 community library realizzate con il contributo della Regione Puglia ed una tra quelle che con maggiore coerenza ha saputo interpretare il ruolo sociale che le nuove biblioteche sono chiamate a svolgere.

Anche per questo motivo il Consiglio Regionale della Puglia ha voluto sostenere questa iniziativa che, al di là del valore culturale e di costume della collezione, consente alle famiglie di Taranto di vivere le festività natalizie nel clima di poetica magia che il giocattolo antico sa esprimere».

«Siamo felici di poter ospitare questa meravigliosa mostra nella nostra biblioteca – le parole del sindaco di Taranto Rinaldo Melucci – e lo siamo soprattutto perché l’allestimento ne confermerà la funzione di ponte tra le generazioni. È quello che immaginammo, quando decidemmo di ristrutturarla e di realizzarvi anche un’area dedicata espressamente ai più piccoli: una biblioteca fruibile da tutti e per tutte le occasioni. Siamo certi che i visitatori resteranno a bocca aperta e testa all’insù».

La mostra “I balocchi” è prodotta dalla società Orione, in collaborazione con “Poli biblio-museali di Puglia”, “Teatro Pubblico Pugliese” e i partner tecnici Provinciali e Isola di Mezzo.