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“La fine del mondo” secondo Andrea Perroni

Il 21 gennaio l’appuntamento con il noto attore comico è al Teatro Verdi
Andrea Perroni

MARTINA FRANCA – Nuovo appuntamento al Teatro Verdi (in piazza XX Settembre, 5) con la stagione teatrale 2022/2023 “Città di Martina Franca” patrocinata dal Comune, in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Sabato, 21 gennaio, sul palcoscenico martinese salirà Andrea Perroni, nella Citta della Valle d’Itria per una delle tappe del tour dello spettacolo “La fine del mondo”.

Filo conduttore della serata, la risata, “unica speranza per esorcizzare il futuro: è questo il messaggio che il noto attore, comico, conduttore radiofonico (i9nsieme a Luca Barbarossa conduce il programma Radio2 Social Club, in onda su Radio 2) intende lanciare dal palcoscenico di un teatro. Diversi studi sostengono che il cervello continui a funzionare per i successivi 15 minuti anche se il cuore si è fermato e ha smesso di battere. L’umanità sta vivendo questi ultimi 15 minuti e non se n’è ancora accorta. Siamo figli della paura, schiavi della tecnologia. Vorremmo salvare il pianeta, ma in fondo non ce ne frega niente. Rimpiangiamo gli anni 90, ma stiamo meglio adesso. Ci piace parlare di fuga di cervelli, ma difendiamo la pizza e suggestivi panorami della nostra bella Italia. Cosa sopravviverà a tutto questo? «Sarà una serata che condurrà gli spettatori in un piacevole viaggio di analisi dei nostri vizi e delle nostre virtù, attraverso la pungente ironia e la nota bravura di Andrea Perroni», ha sottolineato l’assessore alle Attività Culturali, Carlo Dilonardo. Sipario ore 21. Costo dei biglietti: platea o tribuna “A”, euro 30; ridotto euro 25; palchi I ordine: euro 24, ridotto euro 21; II galleria, euro 20. Ridotto speciale under 18: euro 12. Promo openfive: biglietti a euro 20 in platea per gruppi di 5 persone (fino ad esaurimento dei posti disponibili)

Prossimo appuntamento
Dopo Andrea Perroni, il cartellone della stagione martinese prosegue l’11 febbraio, ma al Teatro Valerio Cappelli, con Antonio Grosso (anche autore e regista dello spettacolo) in “Alt Academy” affiancato da Antonello Pascale, Francesco Nannarelli, Gioele Rotini, Gaspare Di Stefano e Natale Russo. “Alt Academy” è ambientato nel 1944, fine seconda guerra mondiale. Due infermieri gestiscono un manicomio con soli 3 pazzi, alle pendici di un paesino ai confini con l’Emilia Romagna. La guerra si svolge nelle vicinanze, ma in questo manicomio nulla succede e queste cinque persone vivono la loro vita, come se intorno non fosse successo nulla. Gli infermieri non si comportano da infermieri, ma con il loro pazienti c’è una confidenza come se convivessero tutti sotto lo stesso tetto. È un manicomio quasi dismesso, dove sono rimasti soltanto Umberto un cantante rinchiuso dal regime fascista perché troppo vicino ad ambienti comunisti, Natalino un uomo di 60 anni non parla quasi mai, rinchiuso in manicomio perché omicida di un gerarca fascista, e Benni un ragazzo che vive da anni in ospedali e manicomi psichiatrici, abbandonato sin dalla nascita, logorroico e fissato con la pulizia. Info: 080.4805080; boxoffice@ teatroverdi.eu.