x

x

“Whatever it takes” e “L’artefice”: due libri sul premier Draghi

Tra le insidie della politica che vive di riti e dinamiche piene di inciampi, in cui la democrazia si comporta come lo Spirito Santo nell’elezione di un papa, esiste il momento – temutissimo – dell’elezione del Capo dello Stato. Ci si affanna a rincorre interessi personalissimi, ma l’eterogenesi dei fini (in alternativa ai giochi di palazzo) si prefigura come quel percorso necessario in cui i reali interessi della comunità, si concretizzano in una personalità politica che interpreterà il ruolo con spirito di servizio e con la certezza che quelle azioni rimarranno nella storia, mettendoci tutto l’impegno e l’attenzione possibile. In questo momento tuttavia non basta, serve una personalità così forte da spiegare alla Nazione il passaggio ad un semipresidenzialismo anomalo, non ratificato da un cambio della Costituzione e purtuttavia necessario per colmare i vuoti pneumatici di una politica che non riesce ad arginare i bisogni di un epoca di fortissimi cambiamenti.

Una politica che ha causato, in qualche modo, la acclarata perdita della centralità del Parlamento. A questo serve la candidatura di Draghi che non rappresenta il potere fine a se stesso, ma l’ultima spiaggia di quel rinnovamento di processi (nazionali e internazionali) che altrimenti rischierebbero di saltare, portandosi dietro anche quelli che oggi non hanno interesse alcuno che il mantenimento della propria cadrega parlamentare fino alla naturale conclusione della legislatura. Il quadro è complesso e più libri, studio e cultura avrebbero di certo aiutato a non trovarci a dover elemosinare un presidente eletto con la “Sibilla Cumana” per citare il redivivo Formica.

Jana Randow – Alessandro Speciale (a cura di) Whatever It Takes – “Mario Draghi in parole sue” – Rizzoli
Questo libro, cerca di riannodare i fili del pensiero dell’attuale premier, andando a raccogliere interviste, dichiarazioni ufficiali, discorsi pronunciati davanti a platee diverse nel corso dei lunghi anni alla Banca d’Italia, alla BCE e adesso a Palazzo Chigi. Emerge così un ritratto nuovo e quanto mai necessario dell’uomo e dell’economista, del tecnico e, dal febbraio 2021, dell’uomo di governo.

Jana Randow – Alessandro Speciale – “Mario Draghi. L’artefice. La vera storia dell’uomo che ha salvato l’euro” – Bur Saggi
Questo libro prende le mosse dalla frase pronunciata da Mario Draghi a Londra nel luglio 2012, nel momento più drammatico della crisi dell’Eurozona: “Whatever it takes”. Con questa frase il governatore annunciava che la BCE avrebbe fatto “tutto il necessario” per proteggere la moneta unica, in un momento in cui il debito pubblico di Italia, Grecia, Spagna e Portogallo rischiava di affossare l’intero progetto europeo, nel corso di una crisi globale paragonabile solo a quella del 1929. E così è stato: grazie alla politica portata avanti dalla BCE sotto la sua direzione, Draghi può essere considerato a buon diritto l’artefice della salvezza della moneta unica. Nato dalla collaborazione di due autorevoli giornalisti economici e basato su una lunga serie di incontri e interviste con molte delle figure più importanti dell’economia e della finanza internazionale, questo libro traccia un ritratto esaustivo di Mario Draghi, con una particolare attenzione ai rapporti con l’Italia, al tema cruciale della vigilanza bancaria e al futuro dell’Unione e della BCE.

Antonio Mandese
Libraio ed editore

“Città in fiamme” di Don Winslow e “Solo è il coraggio” di Roberto Saviano

Ache servono i libri, la cultura, la musica se Taranto resta emarginata da un coro “nazionale” – quello del Concertone del Primo Maggio – per intenderci. Il “potere” inteso come sistema, si ricompatta dietro le priorità e di meccanismi poco chiari. Se alle parole seguissero i fatti, a tutto quanto scritto sulla vicenda della grande […]

“Terrarossa” di Gabriella Genisi e “Rancore” di Gianrico Carofiglio

Se pensiamo che dalla nostra Puglia provengono scrittori importantissimi e dettaglio non trascurabile, tra i più venduti in Italia e forse anche all’estero, dovremmo ritenerci fortunati ma forse non sappiamo quanto. De Cataldo, in primis, tarantino. Mario De Siati, di origine martinese, candidato alla prossima selezione del Premio Strega. Giancarlo Liviano D’Arcangelo martinese pure lui, […]

“Stalingrado”, di Vasilij Grossman, e “La luna di Kiev” di Gianni Rodari

Sembra che siano passati anni, invece sono passati meno di due mesi da quando l’Ucraina è stata invasa dalla Russia. La menzogna della propaganda è fastisiosa e addolora come la peggiore delle bugie, pronunciate in un secolo questo in cui la verità e la pace avrebbero dovuto essere sempre più spesso un fatto oggettivo e […]

Dal Sommo Poeta alla didattica a distanza, fino al bibliotecario

La questione attuale è la guerra. La questione determinante per l’Italia è l’energia del gas, del petrolio e della chiara esposizione del nostro Paese alle finanze dei magnati Russi, oggi giudicati invasori non possiamo negare anche per questioni finanziarie. La guerra rappresenta il male assoluto e la voce dell’Europa, contro l’immotivata sopraffazione del popolo Ucraino, […]