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Con Massimo Ranieri rivive il varietà di Raffaele Viviani

Ritorna domani, attesissimo dal pubblico tarantino, Massimo Ranieri, questa volta sul palco del teatro Orfeo con “Viviani varietà”, spettacolo con il quale è in tour insieme alla compagnia “Gli ipocriti”, Fondazione teatro della Pergola.

L’appuntamento, il secondo in cartellone per la XXII edizione della stagione artistica 2013-2014, avrà inizio alle 21.

Dopo il grande successo di pubblico ottenuto con lo spettacolo di Biagio Izzo dunque, un altro grande artista sbarca a Taranto raccogliendo già larghi consensi.


Poesie, parole e musiche del teatro di Raffaele Viviani in prova sul piroscafo Duilio, in viaggio da Napoli a Buenos Aires nel 1929; l’elaborazione musicale è a cura di Pasquale Scialò, i testi di Giuliano Longone Viviani con Ernesto Lama e Roberto Bani, Angela De Matteo, Mario Zinno, Ivano Schiavi, Gaia Bassi, Rhuna Barduagni, Antonio Speranza, Martina Giordano.

Ranieri, durante la sua performance, sarà accompagnato dall’orchestra dal vivo formata da: Ciro Cascino, al pianoforte; Luigi Sigillo al contrabbasso; Donato Sensini, ai fiati; Aniello Palomba, alla chitarra; Mario Zinno, alla batteria.

Nel corso della serata, come ogni anno, su indicazione dell’associazione culturale “A. Casavola”, sarà conferito a Massimo Ranieri il premio alla carriera “Gino Bramieri”.

Il riconoscimento sarà consegnato nelle mani dell’artista dall’assessore agli Spettacoli del Comune di Taranto, Cisberto Zaccheo, delegato direttamente dal Sindaco Stefàno.

Lo spettacolo è ambientato nel 1929 sul piroscafo Duilio: Massimo Ranieri nei panni di Raffaele Viviani attraversa l’oceano da Napoli a Buenos Aires con la sua compagnia di attori e musicisti. Durante la lunga traversata mette in prova lo spettacolo destinato a cercar fortuna nell’orizzonte di promesse e speranze del nuovo mondo, ma il vero debutto avverrà col pubblico degli emigranti imbarcati sulla nave per festeggiare la notte del passaggio dell’Equatore.

Massimo Ranieri e Maurizio Scaparro (che cura la regia)  ricompongono la galleria di ritratti in musica che Viviani ha disseminato nelle sue opere, riunendo nelle sale di terza classe del Duilio, il popolo vitale e dolente degli scugnizzi, degli ambulanti, delle prostitute e della povera gente, per farne i protagonisti e gli spettatori del varietà popolare che va in scena.

I biglietti saranno disponibili  al botteghino del teatro a partire dalle  20 di domani sera.