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In missione per conto di Gaber, Enzo Iacchetti all’Orfeo

E’ un insolito matinée quello che domani, alle 11, vedrà salire sul palco dell’Orfeo (in via Pitagora, 70) Enzo Iacchetti e l’Orchestra Ico della Magna Grecia per la XXII stagione “Eventi musicali”  (in via Pitagora, 70). Enzo Iacchetti e l’Orchestra della Magna Grecia in “Chiedo scusa al signor Gaber”, concerto nato nel 2010 da un disco definito dalla critica “uno dei migliori dell’anno”.

Disco solo in seguito divenuto un lavoro teatrale che da anni, oramai, l’attore porta in giro per l’Italia con enorme successo accompagnato dalle straordinarie “voci” con chitarra al seguito e dal maestro Marcello Fran-zoso al pianoforte.

“Sono in missione per conto del signor Gaber”: Enzo Iacchetti è solito scherzarci su, ma in effetti il suo è un vero e proprio impegno a diffondere l’eredità artistica del “Signor G”, suo grande amico e maestro di vita, per “far sì che chi conosce Gaber non lo dimentichi mai. E chi non lo conosce possa sapere quanto fosse bravo, inimitabile ed irraggiungibile”.

Oggi, per la prima volta in assoluto, “Chiedo scusa al signor Gaber” si arricchisce della dimensione sinfonica grazie agli inediti arrangiamenti curati da Valter Sivilotti, il raffinato musicista che dirigerà dal podio l’Ico tarantina in questa tournée.

“Chiedo scusa al signor Gaber” è uno show gioioso che ricorda un Gaber allegro, apparentemente meno impegnato, ma nello stesso tempo cinico ed attuale anche nelle sue canzoni da TV in bianco e nero. 

Sul palco, tra una canzone e un’altra, recita monologhi originali, scritti insieme al suo autore Giorgio Cen tamore, che parlano dell’Italia “ancora oggi medioevale e in attesa di un nuovo Rinascimento”. Il tutto nello stile del teatro canzone. Questi, tra gli altri, i brani che il pubblico potrà ascoltare: “Torpedo blu”, “Il Riccardo”, “Com’è bella la città”, “Barbera e champagne”, “L’orgia”, “Trani a gogò”, “La ballata del Cerruti”, “Benzina e cerini”, “Porta Romana”, Ma pensa te”.

All’interno del suo spettacolo Iacchetti ha voluto inserire anche un omaggio ad Enzo Jannacci con “Una fetta di limone”, canzone degli anni sessanta degli Ja-Ga Brothers, i “due corsari” Jannacci e Gaber. Iacchetti, lo ricordiamo, diventa popolare nel 1990 quando inizia la sua collaborazione con il Maurizio Costanzo Show, programma nel quale presenta le sue poesie e "Canzoni bonsai" da lui raccolte in seguito in un album. Nel 1994 ottiene la conduzione di “Striscia la notizia” insieme a Ezio Greggio, sodalizio artistico che proseguirà per molte stagioni (e che dura tuttora), ottenendo sempre un successo strepitoso. Nel 1996 interpreta la sit-com di Antonio Ricci “Quei due sopra il Varano” con Lello Arena e il film per la tv “Come quando fuori piove”. In seguito ha condotto con la  Cuccarini “La stangata”.