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Tutto pronto per il “Raffo Fest” sulla rotonda del lungomare

Tutto è pronto per il “Raffo Fest”, evento tra i più attesi dell’anno e che, ancora una volta, avrà come location la Rotonda del Lungomare.

La festa avrà inizio domani alle 19, in attesa del concerto dei Sud Sound System previsto per le 21. E’ il gruppo salentino, sicuramente, l’attrazione musicale principale della giornata. E a Taranto, per l’occasione, presenterà in anteprima la sua ultima fatica discografica.

Intorno alla seguitissima formazione, ruoteranno sia artisti locali che pugliesi, tutti distintisi spesso e volentieri in campo nazionale con opere originali e di successo: BiFa, Don Ciccio, Pacefatta, Plata, “Sud Foundation Kreu”, “Taranto Massive”, Thew J., Zakali-cious.

Toccherà a loro, infatti, scaldare per questa edizione – la decima – i ventimila spettatori previsti che prenderanno parte alla manifestazione promossa dalla Birra dei Due Mari che consolida, anche mediante questo maxi-evento musicale, l’assoluto legame con la nostra città.

Nel contorno musicale Raffo Fest, i Pacefatta, gruppo hip hop nato nel 1997 e formato, attualmente, da Hacc (Giovanni Cacciotta) e Statico (Ottavio Lo Savio). Fino all’anno 2000 c’era una terzo componente: il chitarrista Libra, al secolo Francesco Motta. La loro prima produzione discografica: “Tarantini purosangue”.

La band si fa notare quando il Taranto Calcio chiede di produrre l’inno ufficiale della squadra, “Assìm pàc-ce p’l’chiangarèddeä”.
Un altro amico della birra dei tarantini è Don Ciccio a.k.a. Ciccioman. Pioniere della scena reggae italiana, questo artista ha sempre unito la selezione di un reg-gae senza compromessi con la volontà di intrattenere il pubblico dando vita ad uno stile unico ed originale. Sul palco saliranno anche i “Taranto Massive”, progetto del 2009 da un’idea di Bleedz e Plei. Dai dj set di Plei ai live di Bleedz, formula spesso abbinata, il nome Taranto Massive compare in numerosissimi eventi hip hop e reggae negli ultimi anni condividendo il palco con i principali esponenti italiani e non. Fra le special-guest Salvatore Friuli, più noto come Zakalicious:  Zak porta in giro per l’Italia il suo style e il suo dialetto.