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Enrico Montesano racconta Trovajoli

E’ dedicata al grande Armando Trovajoli, indimenticabile Maestro scomparso all’età di novantacinque anni, il prossimo appuntamento con la XXII stagione concertistica “Eventi musicali” dell’Orchestra Magna Grecia.

L’attesa serata fissata per lunedì, 26 maggio, sul palcoscenco allestito nell’Arena della Villa Peripato, in via Pitagora, vedrà protagonista uno dei più grandi attori italiani: Enrico Montesano.

Durante il concerto Montesano  riproporrà, nello stile che da sempre lo contraddistingue, gag tratte da film e commedie musicali firmate dal compositore, pianista e direttore d’orchestra romano. E, con aneddoti di vita vissuta, racconterà la straordinaria umanità di questo artista che si definiva “un umile artigiano”.

“Trovajoli, come tutti i migliori musicisti non è morto: rivivrà ogni sera nelle sue musiche, che continueremo a suonare”: così Montesano ha commentato, poco più di un anno fa, la notizia della scomparsa di Trovajoli.

“Insieme abbiamo lavorato tanto – racconta l’attore – Con Armando Trovajoli ho fatto “Rugantino”, “Se il tempo fosse un gambero” e “Bravo”. Era un uomo caustico nel suo modo burbero, ma sempre affettuoso. Ricordo che la sera della prima di “Bravo” venne a trovarmi in camerino e mi regalò un piccolo crocifisso: “te proteggerà”.

Armando Trovajoli è stato uno dei più grandi musicisti del secolo scorso con un’incredibile carriera che lo ha visto suonare con tutti i più famosi jazzisti del suo tempo, da Duke Ellington a Luis Armostrong. Un artista che ha segnato anche il cinema italiano del novecento, componendo più di 300 colonne sonore e gli anni d’oro del varietà con successi indimenticabili come “Roma nun fa’ la stupida stasera”.

A lui l’Orchestra Magna Grecia, diretta dal M° Roberto Molinelli, dedica questo concerto-tributo accompagnando Montesano al quale è affidato il compito di cantare i suoi intramontabili successi: in inediti arrangiamenti per orchestra sinfonica curati dallo stesso Molinelli, l’attore interpreterà alcuni dei brani  più famosi del compositore, da “Papesatàn” a “Se il tempo fosse un gambero”, “Tette e chiappe”, “La ballata di Rugantino”, “‘Na donna dentro casa”, “Tirollallero”, “Ciumachella de Trastevere”, “‘N sai che pacchia”, “Se questo si chiama amore”, “Gente matta” e, ovviamente, “Roma nun fa la stupida stasera”.

La stagione concertistica dell’Ico tarantina, lo ricordiamo, è sostenuta, tra gli altri, da Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e Turismo,  Camera di Commercio di Taranto, Regione Puglia, Provincia di Taranto, Confindustria Taranto, Comune di Taranto.
Ingresso ore 20,30; apertura sipario ore 21.

Ancora pochi i biglietti disponibili. Per prevendita ed informazioni rivolgersi alla segreteria dell’Orchestra, in via Tirrenia nr. 4 (tel. 099-7304422).