x

x

Epifania con “I tre porcellini” al Tatà

“I tre porcellini”: il 6 gennaio la messa in scena all’auditorium TaTà per il cartellone “favole&TAmburi” (foto: Anna Chiara Castellano Visaggi)

Epifania sotto il segno del teatro per famiglie quella proposta dal Crest per giovedì, 6 gennaio, all’auditorium TaTà in via Grazia Deledda, ai Tamburi: per il cartellone “favole&TAmburi” alle ore 18 andrà in scena “I tre porcellini”, una produzione “Granteatrino”, con Anna Chiara Castellano Visaggi (che cura anche le scene) e con i burattini e pupazzi di Lucrezia Tritone, Giacomo Dimase e Chiara Bitetti. La regia è di Paolo Comentale.

LO SPETTACOLO
Un lupo allergico e canterino, una gazza che predice il futuro a prezzi modici, due uccellini innamorati persi e, alla fine, i tre porcellini: ecco i protagonisti della storia. Pupazzi animati a vista da sembrare veri, musiche e canzoni coinvolgenti, case e casette che si montano e si smontano in scena sotto gli occhi divertiti degli spettatori e tanto altro ancora. Questi gli ingredienti più importanti della storia che, grazie ad un ritmo originale e incalzante, vive come sempre dell’appassionata, gioiosa e totale partecipazione del pubblico di ogni età. L’intento dello spettacolo è di divertire il pubblico dei più piccoli usando pupazzi e oggetti di scena, esplorando, con stupore e meraviglia, le tante possibilità del teatro d’animazione.

Ispirata da un racconto della tradizione orale inglese, poi diventata popolare in tutto il mondo e ripresa da vari scrittori e novellieri, come Joseph Jacobs e i Fratelli Grimm, la celebre fiaba dei tre porcellini, delle tre casette e del lupo cattivo nasconde un insegnamento profondo: solo lavorando intensamente e con impegno e dedizione si possono ottenere risultati stabili e duraturi nel tempo. La “morale” resta tutta, ma si è voluto privilegiare in questa messa in scena l’energia inesauribile del buonumore, delle risate, dei tempi comici nei quali, come sempre, i bambini si confermano maestri impareggiabili. Costo del biglietto unico: 6 euro con prenotazione obbligatoria al numero 366.3473430 (anche whatsapp) in orario d’ufficio. Nel rispetto delle misure per il contenimento della diffusione dell’epidemia da Covid, per accedere all’area dell’evento è necessario il green pass rafforzato, non richiesto ai minori di 12 anni, ed è obbligatorio indossare le mascherine Ffp2.

“FAVOLE&TAMBURI”: I PROSSIMI APPUNTAMENTI
Ecco i prossimi appuntamenti con la rassegna del Crest: 23 gennaio – ore 18: Principio Attivo Teatro presenta “Sapiens”, spettacolo che racconta a un pubblico di bambini e ragazzi l’incontro-scontro tra due specie di ominidi che hanno condiviso l’esistenza in Europa per migliaia di anni, Sapiens e Neanderthal. L’idea è quella di immaginare intorno ai Sapiens una visione che rispecchi gli aspetti più cinici e vincenti della società contemporanea, il Neanderthal incarnerà gli aspetti più disinteressati e poetici; 6 febbraio, ore 18: il Teatro Gioco Vita in “Il più furbo – Disavventure di un incorreggibile lupo”, dall’opera di Mario Ramos. La trama: nel folto del bosco un grande e cattivo Lupo affamato incontra la piccola Cappuccetto Rosso e subito elabora (dopotutto lui è il più furbo) un diabolico piano per mangiarsela. Senza esitazioni, lo mette in pratica. Sembra l’inizio della favola che tutti conosciamo, almeno finché il Lupo, non infila la rosa camicia da notte della nonna con tanto di cuffietta d’ordinanza, ed esce di casa… e rimane chiuso fuori!. Così conciato e in attesa di elaborare un nuovo, geniale piano, al Lupo (che ancora si crede il più furbo), non rimane che nascondersi nel bosco.. Il cartellone “favole&TAmburi” è realizzato dal Crest, in collaborazione con Provincia e Comune di Taranto.