x

x

Opera Festival: al Fusco è la sera di Mozart

Lucia Mastromarino

TARANTO – Sono due i giorni, il 22 e 23 gennaio, dedicati a Mozart e alla sua opera in quattro atti, “Le nozze di Figaro”, in cartellone per la stagione invernale del “Taranto Opera Festival”, la rassegna che porta al Teatro comunale Fusco (in via Giovinazzi) la grande lirica internazionale.

IL CAST
L’opera del compositore viennese è basata sul libretto di Lorenzo Da Ponte ed è tratta dalla commedia “Le mariage de Figaro”, di Beaumarchais. Personaggi ed interpreti: Luca Bruno (il conte d’Almaviva); Cecilia Hyunah Son (la contessa Rosina); Lorena Lepidi (Susanna); Pedro Cardillo (Figaro), Lucia Mastromarino (Cherubino); Ylenia Scimia (Marcellina); Stefano Rinaldi Milani (Bartolo); Benedetto Agostino (Don Basilio e Don Curzio); Marcella Diviggiano (Barbarina); Salvatore Cavallo (Antonio, il giardiniere). Il direttore sarà il Maestro Jimmy Chiang, mentre la regia è affidata a Luigi Travaglio; suonerà l’Orchestra del Taranto Opera Festival.

IL CARTELLONE
Cinque in tutto, ricordiamo, gli appuntamenti in cartellone per il Taranto Opera Festival, quattro dei quali in programma al Fusco, mentre un concerto è, invece, programmato nella Concattedrale Gran Madre di Dio: si tratta di una delle più famose ed intense sinfonie di Beethoven, la “Nona” (sinfonia n. 9 in re minore per soli coro e orchestra op. 125), il 20 febbraio in programma in scena alla Concattedrale Gran Madre di Dio (in viale Magna Grecia), diretta da Lorenzo Bizzarri (Orchestra del Taranto Opera Festival). Il Festival si chiude il 26 e 27 marzo, sempre al Fusco, con “Madama Butterfly” di Giacomo Puccini (direttore Giuseppe Acquaviva, regia Lev Pugliese, Orchestra del Taranto Opera Festival).

L’opera si basa sul dramma “Madama Butterfly” del commediografo statunitense David Belasco, a sua volta ispirato da un racconto omonimo di John Luther Long. I librettisti Giuseppe Giacosa e Luigi Illica cominciarono il lavoro sul libretto a partire dal 1901. Per alcune suggestioni orientaleggianti, presero spunto dal romanzo di ambientazione giapponese “Madame Chrysanthème” di Pierre Loti. Nonostante il perdurare dell’emergenza pandemia, il Taranto Opera Festival prosegue con buoni risultati ed un grande apprezzamento da parte del pubblico, composto da amanti e cultori del melodramma ma anche dalle scuole, in collaborazione con il liceo musicale Archita ed il conservatorio G. Paisiello. «L’obiettivo è confermare l’offerta lirico-operistica e sinfonica nel capoluogo tarantino ed in ambito pugliese, riportando la grande opera lirica ed una delle sinfonie più complesse ed affascinanti della storia della musica all’attenzione del pubblico e della critica – hanno dichiarato gli organizzatori – L’amore, la passione, il tradimento, le insidie della vita, il matrimonio ed i figli, la speranza sono i temi che caratterizzano la scelta del programma invernale che, ancora una volta, pone al centro il ruolo della donna declinato in personaggi femminili intensi, atipici e ben caratterizzati». Il cartellone è organizzato in collaborazione con l’associazione musicale Domenico Savino e Comune di Taranto, con i patrocini ed il sostegno di: Puglia Sounds, Unione Europea, Fsc Fondi di Sviluppo e Coesione 2014-2020, Regione Puglia, Teatro Pubblico Pugliese, Puglia 365, Ministero per i beni e le attività culturali, Banca di Taranto, Common Time e Taranto Capitale di mare. Direttore artistico: Paolo Cuccaro. Info: 3392360993. Sipario ore 16 e ore 21.