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Vita di Galileo. È di scena Bertolt Brecht

LATERZA – Sarà l’opera “Vita di Galileo”, di Bertolt Brecht, la protagonista del secondo appuntamento con il “Festival della Terra delle Gravine”, evento la cui direzione artistica è affidata a Giovanni Tamborrino, recente “Premio Abbiati, dal 1996 – anno di nascita dell’evento – al timone della rassegna.

Domenica, 27 luglio, sul palco allestito in via Concerie (Fontana antica) ad andare in scena sarà la compagnia “Il carro dei comici”, di Molfetta..

Diretto da Francesco Tammacco, vanta un cast di professionisti formata dallo stesso Tammacco, Mariella Parlato, Rosa Tarantino, Pantaleo Annese, Vincenzo Raguseo e Leonardo Mezzina.

“Vita di Galileo” altro non è se non la drammatizzazione, in quindici scene, della carriera dello scienziato più importante dell’età moderna.

Le sue gesta vengono raccontate da Bertolt Brecht con un’incisività ed una dovizia dai risvolti etici e morali che riverberano di luci-ombre sullo specchio di tutta la comunità.

Tuttora attuale, il lavoro oggi apre un vero sipario alle vicende legate agli scienziati che nel Novecento, ma anche del nostro nuovo secolo, come Galileo hanno dovuto cedere alla superbia del potere vigente.

Sul palco il gioco dello straniamento brechtiano viene rispettato nella regia quanto nei costumi, nell’uso di forme ed oggetti scenici
Questo classico del teatro rivive con “Il carro dei comici”: alla compagnia va riconosciuto il merito di aver intrapreso, con lo spettacolo, un’avventura attoriale ricca dal punto di vista drammaturgico e dell’impegno etico e morale.

Scenografie a firma di Nico Ciccollella.

L’inizio è previsto per le 21.