x

x

Amore, vita e tradimenti: Teresa Mannino si racconta

Torna a Taranto Teresa Mannino, il 3 febbraio protagonista, all’Orfeo (in via Pitagora) di uno dei lavori teatrali più divertenti in cartellone per la stagione curata da Renato Forte.

L’amore, la vita, il tradimento, gli uomini e le donne, la passione per la conoscenza e per la propria terra sono alcuni degli argomenti che la popolare attrice – anche autrice del testo – propone nel suo monologo dal titolo “Sono nata il ventitré”. Spettacolo che altro non è se non una sorta di  specchio dei suoi pensieri.

Durante lo spettacolo l’artista siciliana racconta la sua infanzia, l’ambiente protettivo nel quale è cresciuta, quello degli anni ‘70 oltre ai vari mutamenti dell’ultimo periodo Sempre, però, dal suo punto di vista. Tra i racconti c’è quello di Penelope, della vicina di casa. Le protagoniste, in ogni caso, sono quasi sempre loro: le donne.

Quelle del passato alle quali si rifà per dare consigli – o consolare – soprattutto le amiche con problemi di cuore.

“Ho voglia di raccontarmi – ha affermato parlando del lavoro – Voglio raccontare al mio pubblico la mia vita, com’ero, come sono cresciuta e come è cambiato il mondo intorno a me. Sono diventata quella che sono passando attraverso momenti difficili che mi hanno fatto crescere. Ecco, voglio raccontarvi i miei traumi; ad esempio? Ad esempio che ero la terza figlia e quando toccava a me fare il bagno, l’acqua non c’era più. Un classico. E poi voglio parlare dei calciatori di ieri e di oggi e del rapporto genitori figli”.
Per maggiori informazioni rivolgersi al BoxOffice in via Nitti nr. 106 (tel. 099:4540763).