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Taranto chiama Napoli, al Tarentum è di scena la musica partenopea

Dopo il successo di pubblico ottenuto con i precedenti spettacoli in cartellone sabato, 21 maggio, cala il sipario sull’edizione di quest’anno di “Poltronissima”, la rassegna organizzata dalla compagnia teatrale “Lino Conte”. L’ultimo appuntamento sarà ospitato dall’auditorium Tarentum, in via Regina Elena. Sul palco saliranno il tenore Luciano Capurro e il soprano Anna Caso, della Compagnia Napolincanto: i due artisti giungeranno a Taranto direttamente dal Salone Margherita di Napoli per proporre lo spettacolo dal titolo “Serenata a Napoli”.

LO SPETTACOLO
“Serenata a Napoli” è uno splendido omaggio alla città partenopea, alle sue indimenticabili canzoni, alle sue tradizioni. Una favola gloriosa, passionale e avvincente quella che gli artisti faranno rivivere al pubblico tarantino, fatta non soltanto di canzoni, quelle storiche napoletane che ancora oggi gli italiani ricordano e cantano, ma anche di poesie, di poeti, di aneddoti emozionanti, di personaggi. La musica è da sempre patrimonio culturale della città di Napoli è parte integrante del costume di vita del popolo. Insomma un vero viaggio a ritroso nel tempo che testimonia la inestimabile grandezza di un popolo.

GLI ARTISTI
A proporre uno spettacolo così particolare non potevano che essere Luciano Capurro e Anna Caso. Capurro, cantante con estensione sia baritonale che tenorile, ha da sempre allietato il pubblico nazionale con il repertorio classico e moderno napoletano, spingendosi spesso nel campo dell’operetta e del melodramma. Di casa al Salone Margherita di Napoli, patria del Cafè Chantant Napoletano ha, con il soprano lirico-leggero Anna Caso, saputo riproporre con rinnovato vigore, le più belle aree dal 1850 al 1970 del repertorio classico napoletano che riecheggeranno nell’aria del Tarentum. Insomma, nella nostra città ritorna il grande spettacolo. Uno spettacolo ricco di costumi e colori. In effetti, “Serenata a Napoli” fa parte di quella serie di spettacoli che non se ne vedono più in giro, che più nessuno mette in scena, proprio per la loro particolarità.

Sipario ore 21,00; ingresso consentito dalle ore 20.15. Costo del biglietto, posti numerati: platea e galleria, euro 15,00; ridotti (ultrasettantenni, Iscritti Fita, Uilt e bambini fino a 12 anni ) euro 12.50. Info e prenotazioni: ai seguenti numeri di telefono: 3427103959, 340.525.8658 e 3923096037.