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In un libro la storia di Solieri e del rock‘n’roll

«Narrare la storia di Maurizio Solieri, in un certo senso, vuol dire addentrarsi nelle vicende della più bella storia rock italiana, però da un punto di vista diverso perché, come in ogni storia, le prospettive appaiono differenti a seconda dei punti di osservazione». Lo ha rivelato Massimo Poggini a proposito della nuova edizione aggiornata con quattro capitoli inediti del libro “Questa sera rock’n’roll, la mia vita tra un assolo e un sogno” di Maurizio Solieri, storico chitarrista di Vasco Rossi, che disse di lui «Cazzo, sei bravo, eh! Tu sì che sai suonare la chitarra» quando lo sentì suonare per la prima volta. In questa emozionante autobiografia, Solieri ripercorre la propria storia fino a oggi. Un percorso ora in discesa ora in salita («un continuo di soddisfazioni e di schiaffi») che lo porta a diventare chitarrista e anima dell’entourage di Vasco Rossi, autore di alcune sue canzoni, ma anche artista solista e strumentista geniale.

«Sono stato io a chiedere che di questo libro venisse pubblicata una versione aggiornata con un rinnovato inserto fotografico – ha precisato Maurizio Solieri – La prima edizione risale al 2010, e in questi dodici anni sono successe tantissime cose». Sì, in effetti, dal 2010 ad oggi ci sono stati dei cambiamenti «Ci sono stati altri tour con Vasco, cui è seguita una rottura di cui si è parlato parecchio, anche troppo, e della quale volevo dare la mia versione dei fatti – ha accennato Solieri – Ma ci sono stati anche momenti bellissimi, per esempio il concerto al Cromie di Castellaneta nel 2013». Il chitarrista ha passato ore in sala d’incisione a rifinire futuri inossidabili successi quali “Albachiara” e “Canzone”, e per far nascere la gloriosa Steve Rogers Band.

«Delle vicende artistiche del più importante rocker italiano Maurizio è stato un osservatore privilegiato per alcuni decenni – ha ricordato Massimo Poggini – Un osservatore e un protagonista, perché ha partecipato alla nascita del mito, lo ha affiancato in decine di concerti e ha scritto le musiche di alcuni brani indimenticabili, da “Canzone” a “C’è chi dice no” e “Lo show”. Nel 1983, anno di “Vita spericolata”, cambiano davvero le cose e arrivano il delirio delle folle, il primo posto in classifica di “Bollicine” e un nuovo stile di vita tra grandi tour, concerti negli stadi e tanti successi. Poi le due brevi ma sofferte separazioni da Vasco, qualche piccola ripicca, e il momento più tragico: la morte di Massimo Riva, compagno di sempre sul palco.

«In ogni caso in questi dodici anni non ho mai smesso di fare musica, e mi pareva fosse giusto raccontare la mia ulteriore crescita come artista e come uomo», ha sottolineato Maurizio Solieri. E, ancora, emozionanti avventure musicali nonché la soddisfazione di vedere crescere artisticamente suo figlio Eric: luci e ombre di una vita rock. «Ma quella di Maurizio è una storia interessante da raccontare anche perché ha fatto parecchio altro – ha osservato Massimo Poggini – Prima di tutto è stato uno dei protagonisti assoluti della straordinaria avventura della Steve Rogers Band. Poi ci sono i sui dischi da solo e tante collaborazioni, da Skin al Banco del Mutuo Soccorso e a Bianca Atzei». Maurizio Solieri è nato a Concordia sulla Secchia di Modena ed è uno dei migliori chitarristi italiani. Per oltre trent’anni ha suonato con Vasco Rossi, firmando, tra gli altri, brani immortali come “C’è chi dice no”, “Lo show”, “Canzone”, “Dormi, dormi”, “Ridere di te”. Oltre a essere stato uno dei componenti della mitica Steve Rogers Band, nella sua carriera ha collaborato come musicista, autore, produttore, compositore anche con altri artisti, tra cui Skin, Dolcenera e Bianca Atzei. Ha, inoltre, fondato i Class e la Maurizio Solieri Gang e pubblicato diversi album solisti (“Volume 1”, “Non si muore mai”, “Dentro e fuori dal rock’n’roll”). È in uscita un nuovo album con dieci canzoni inedite. Massimo Poggini, co-autore di questo libro, è nato a San Giustino di Perugia ed è uno dei più noti giornalisti musicali. Nella seconda metà degli anni settanta ha scritto sul settimanale Ciao 2001, poi, dopo aver collaborato con svariati quotidiani e periodici, ha lavorato per ventotto anni alla rivista “Max”, intervistan do tutti i più prestigiosi musicisti italiani e molte star internazionali. Ha scritto i bestseller “Vasco Rossi, una vita spericolata” e “Liga, la biografia”, oltre alla biografia ufficiale dei Pooh “I nostri anni senza fiato”, “Notti piene di stelle” con Fausto Leali), “Testa di basso” con Sa turnino, “Lorenzo, il cielo sopra gli stadi”, “Massimo Riva vive!” con Claudia Riva) e “70 volte Vasco” con Marco Pagliettini. É fondato e dirige il sito Spettakolo.it.

Franco Gigante