26 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 26 Ottobre 2021 alle 16:57:00

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Il Palazzo di Città di Statte

Statte è il comune più giovane dei 29 della provincia di Taranto. Ex frazione del Comune di Taranto, in seguito a un referendum plebiscitario del 7 e 8 giugno del 1992, è diventato comune autonomo ufficialmente dal 1° maggio del 1993. Quindi è il comune della provincia di più recente istituzione. Conta una popolazione di 13.421 abitanti (fonte www.tuttitalia.it con dati Istat) aggiornata al 2019, con un calo di un migliaio di abitanti negli ultimi dieci anni (come evidenzia la stessa fonte). Come Taranto anche Statte vive la questione ambientale all’ombra del gigante siderurgico.

La vicinanza del comune ad alcune industrie inquinanti, anche in passato, ha fatto aumentare in modo esponenziale tumori e altre malattie correlate alle emissioni. Statte è uno dei comuni più esposti a questo tipo di patologie e per questo il massimo ente cittadino si è costituito parte civile nel maxi processo contro il disastro ambientale dell’Ilva gestione Riva concluso in primo grado a maggio scorso. Alla fabbrica, Statte è legata anche dal punto di vista economico. Numerosi, infatti, sono gli abitanti che lavorano all’ex Ilva, oggi Acciaierie d’Italia. Nel territorio di Statte sono presenti diverse gravine e “lame”; la principale gravina è la Leucaspide. Per la rilevante presenza di gravine la cittadina fa parte del parco regionale “Terra delle gravine”. Le origini storiche risalgono, stando alle prime notizie certe del casale di nome Statte, in documenti del 1406. La sua nascita medioevale però viene ritenuta più antica. Le campagne si popolarono in seguito alla distruzione di Taranto, nel 927 per opera dei Saraceni. Per sfuggire alle incursioni, molte famiglie tarantine trovarono un rifugio sicuro nelle grotte naturali delle gravine e dei canalifra cui il Canale della Zingara.

 

Francesco Andrioli

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Francesco Andrioli

Francesco Andrioli, 65 sanni, già dipendente dell’Amat di Taranto, adesso in pensione, è nato a Taranto. E’ stato eletto il 5 giugno del 2016 ed è giunto a scadenza naturale del mandato. In questa sfida elettorale ci riprova per il secondo mandato. E’ sostenuto dalla lista civica “Uniti Per Statte”, la stessa che lo sosteneva in occasione della competizione elettorale di cinque anni fa. Andrioli, la scorsa primavera, è stato colpito dal Covid ed è riuscito a sconfiggerlo dopo una battaglia durata 16 giorn, nel corso della quale è stato curato dai medici dell’ospedale “Moscati”. Uscito dall’incubo ad aprile scorso, Andrioli ha raccontato la sua esperienza di quei giorni di «inferno, incertezze, silenzi e paure». E, inoltre, ha ringraziato i medici del “Moscati” per averlo salvato.

 

 

 

 

 

 

Caterina Madaro

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Caterina Madaro

Caterina Madaro, 58 anni, è insegnante di francese all’Istituto Alberghiero di Crispiano, Caterina Madaro è il capitano di una squadra. La lista “Insieme si può” costituisce il punto di arrivo di un percorso iniziato col movimento omonimo costituito a gennaio di quest’anno, in cui sono confluite due liste, “Statte 2.0” con Luciano De Gregorio e “Insieme cambiamo Statte” che vede impegnato Fabio Spada, candidato sindaco alle elezioni amministrative di cinque anni fa. Il nome della lista “Insieme si può”, «vuole essere un mix fra un messaggio di inclusione rivolto a tutti i cittadini e lo slogan di Obama “yes we can” improntato all’ottimismo e alla fiducia». Come ha spiegato la stessa “sfidante” del sindaco in carica. Gli obiettivi: «Il cambiamento prima di tutto e poi dare a Statte il primo sindaco donna».

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