19 Gennaio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 18 Gennaio 2021 alle 18:07:39

I sindaci di Taranto

La storia di Taranto: famiglia Carducci Artenisio, dieci sindaci

foto di Lo stemma araldico della Famiglia Carducci
Lo stemma araldico della Famiglia Carducci

La famiglia che in assoluto batte il record in quanto a primi cittadini è certamente la famiglia Carducci. Quella dei Carducci è un’antichissima e nobile famiglia originaria di Firenze imparentata con illustri famiglie fiorentine, dai Pitti, ai Ricasoli, agli Strozzi, ai Gaetani. Il nome Carducci deriva da Riccarduccio Buonamici, della nobile famiglia fiorentina dei Buonamici di alto lignaggio ancor prima che assumesse il nome di Carducci.

Ma come i Carducci approdarono a Taranto? Nel 1495, un Filippo Carducci fu uno dei valorosi capitani che si distinsero nell’assedio di Taranto tra francesi e aragonesi. Un Paolo Carducci acquistò nel 1540 Lizzano e nel 1545 Montemesola. Il secondogenito di Paolo, Ludovico Carducci signore di Montemesola, diede origine, attraverso i matrimoni dei nipoti con le famiglie Agustini e Artenisio a due ramificazioni Carducci Artenisio e Carducci Agustini. Molto più tardi, verso la fine del 700, allorquando un Cataldo Carducci, valente letterato e poeta, sposò Saveria della nobile casa dei dell’Antoglietta, marchesi di Fragagnano, diede origine al ramo Carducci Agustini dell’Antoglietta dei Marchesi di Fragagnano dal cui ramo discende l’attuale famiglia Carducci. I Carducci hanno dato alla città nel corso dei secoli ben 10 sindaci. Il primo, Ludovico, fu Sindaco nel 1642, l’ultimo è il nostro Alfengo, Sindaco della città qualche anno fa nel 1991. Ma i Carducci non è che studiassero solo da sindaco ed eccellessero solo nell’arte del governo, essi furono anche valorosi cavalieri.

di Navarino e in quella dei Dardanelli contro i Turchi e fu ascritto fra i Cavalieri con croce bianca. Un altro, Giambattista a soli 14 anni, nel 1678, fu insignito della Croce di Cavaliere di Giustizia del sacro militare ordine di Gerusalemme e, al seguito dello zio Fabio, ottenne ancor giovane il grado di Capitano nelle milizie di Napoli al servizio di Carlo II d’Austria re di Spagna. Ma la famiglia Carducci ha dato alla città anche valenti letterati come quel Cataldantonio Carducci, poeta e valente letterato, tradusse in ottava rima le Deliciae Tarentinae di Tommaso Niccolò D’Aquino. La residenza dei Carducci era nel Palazzo omonimo in Vico Seminario alle spalle del Duomo di San Cataldo.

Ma ecco l’elenco dei sindaci della famiglia Carducci:

Carducci Ludovico, sindaco nel 1642;
Carducci Andrea, sindaco nel 1651;
Carducci Cataldantonio, sindaco nel 1684;
Carducci Girolamo, sindaco nel 1741;
Carducci Saverio, sindaco nel 1755;
Carducci Saverio, sindaco nel 1775;
Carducci Andrea, sindaco nel 1799;
Catrducci Cataldo, sindaco nel 1820 e dal 1829 al 1831;
Carducci Orazio, sindaco dal 1842 al 1844;
Carducci Lodovico, sindaco dal 1885 al 1886;
Carducci Alfengo, sindaco nel 1991.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche