17 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 17 Aprile 2021 alle 18:16:49

Il commercialista

Incentivi per l’acquisto di autoveicoli nel 2021, dalla legge di Bilancio nuove misure di sostegno e altri bonus

Se state pensando di cambiare autovettura, il 2021 è un buon anno per farlo. La Legge di Bilancio infatti introduce quattro nuove misure di incentivazione al ricambio del parco automobilistico italiano proprio mentre sta andando in porto la fusione internazionale tra gruppo FCA ed il gruppo francese proprietario del marchio Peugeot.

Le prime tre misure riguardano l’acquisto di veicoli a bassa emissione di CO2 e sono le seguenti: – Per acquisti di autoveicoli con emissioni di CO2 da 0 a 60 g/km – il cui prezzo di listino non deve eccedere i 50.000,00 euro, iva compresa -, è riconosciuto un contributo pari a 1.000,00 euro, che diventano 2.000,00 euro in caso di rottamazione di un veicolo omologato in una classe inferiore a 6 ed immatricolato prima del 1° gennaio 2011. Tale incentivo è cumulabile con l’ecobonus per l’acquisto di veicoli elettrici ed ibridi previsto dalla Legge di Bilancio 2019. – Per acquisti, effettuati tra il 1 gennaio ed il 30 giugno 2021, di autoveicoli con emissioni di CO2 da 60 a 135 g/km – il cui prezzo di listino non deve eccedere i 40.000,00 euro, iva compresa, e la cui classe di omologazione non deve essere inferiore ad euro 6 -, il contributo è pari a 1.500,00 euro. – Dal 1° gennaio al 30 giugno 2021, inoltre, è riconosciuto un contributo per l’acquisto di veicoli per il trasporto di merci nuovi (cat. N1) – <3,5 tonnellate -, ovvero di autoveicoli speciali (cat. M1) che, in base alla MTT e al tipo di alimentazione può variare tra i 1.200,00 euro e gli 8.000,00 euro – in caso di contemporanea rottamazione di un veicolo di medesima categoria fino ad euro 4 – o tra gli 800,00 euro e 6.400,00 euro – in mancanza di rottamazione.

Decisamente più consistente è invece l’incentivo per l’acquisto di veicoli elettrici. Tale incentivo è subordinato all’ISEE del nucleo familiare, che deve essere inferiore a 30.000,00 euro. In tal caso, per gli acquisti realizzati entro il 31 dicembre 2021 di veicoli nuovi alimentati esclusivamente ad energia elettrica – il cui prezzo di listino non deve essere superiore ad euro 30.000,00 e potenza non superiore a 150 kW -, è previsto un contributo pari al 40% del prezzo di acquisto. Si tratta evidentemente di una misura volta a incentivare l’acquisto di veicoli di piccole dimensioni utilizzabili prevalentemente per il trasporto cittadino o di breve distanza. Si rinnova inoltre il Sistema dei Bonus, modalità ormai strutturale con la quale il Governo propone misure di incentivazione, in questo caso tutte in modalità “Green”.

Si parte con il Bonus Idrico che è volto a riconoscere, in favore delle persone fisiche, un contributo pari a 1.000,00 euro per interventi di sostituzione di vasi sanitari in ceramica con nuovi apparecchi a scarico ridotto e di apparecchi di rubinetteria sanitaria, soffioni doccia e colonne doccia esistenti con nuovi apparecchi a limitazione di flusso d’acqua – da lì il termine giornalistico “bonus rubinetti” – su edifici esistenti, parti di edifici esistenti o singole unità immobiliari. Incentivi anche per l’acquisto di depuratori idrici nelle abitazioni e nelle strutture commerciali. È istituito infatti un Bonus per l’acquisto di depuratori d’acqua, per cui è riconosciuto ai beneficiari – si precisa che possono beneficiarne le persone fisiche, i soggetti esercenti attività d’impresa, arti e professioni, nonché anche gli enti non commerciali (compresi gli enti del terzo settore e religiosi) – un contributo pari al 50% delle spese sostenute, realizzate tra il 1 gennaio 2021 e il 31 dicembre 2022, fino ad un massimo, per le persone fisiche, di euro 1.000,00 per ciascuna unità immobiliare.

Per tutti gli altri soggetti, di euro 5.000,00 per ciascun immobile adibito all’ attività commerciale o istituzionale. Sono prorogati a tutto il 2021 inoltre i seguenti Bonus edilizi: il Bonus Facciate rivolto al rifacimento delle facciate di strutture immobiliari, l’Ecobonus volto al miglioramento dell’efficienza energetica degli immobili, la detrazione Irpef tradizionale sulle ristrutturazioni edilizie, il Bonus mobili per il quale viene elevato l’ammontare massimo di spese detraibili per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici ad elevata classe energetica da 10 mila euro a 16 mila euro ed infine il Bonus verde rivolto alla sistemazione di giardini e del verde privato. Prosegue inoltre lo sviluppo normativo e regolamentare che ruota attorno alla misura del Superbonus 110%.

Ne abbiamo lungamente trattato in un articolo precedente ma finalmente è diventata operativa la piattaforma di cessione del credito fiscale del cittadino in favore della impresa edile che realizza i lavori. Si ricorderà infatti che assieme alla misura agevolativa, il Governo ha predisposto la possibilità che il contribuente ceda il proprio credito fiscale derivante dalla ristrutturazione o dall’efficientamento energetico alla impresa che realizza i lavori ottenendo uno “sconto in fattura” che di fatti non è altro che una forma alternativa di pagamento. La piattaforma di cessione di questo credito è finalmente operativa ed opera attraverso il sito www. agenziaentrate.it, nella sezione personale di ciascun utente alla voce “Servizi per comunicare”. L’accesso richiede che si disponga di credenziali al sito o dello SPID. In alternativa è sempre preferibile rivolgersi al proprio commercialista di fiducia.

Francesco Andrea Falcone
Dottore Commercialista – Revisore Legale

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