19 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 19 Aprile 2021 alle 15:35:44

Il commercialista

Approvato il Decreto “Milleproroghe”, rinviate le scadenze per la rottamazione fiscale

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Approvato il Decreto “Milleproroghe”

Nella serata del 23 febbraio 2021 è stato convertito in legge dall’Aula di Montecitorio il decreto “Milleproroghe” – D.L. 31 dicembre 2020 n.183 – che contiene una serie di misure importanti ma non riguarda l’emanazione dei provvedimenti del “Ristori 5” di cui ancora non si ha notizia. Primo e atteso provvedimento riguarda i portali di marketplacing, Amazon® e simili per intendersi.

Da lungo tempo si dibatteva sulla necessità che rendessero comunicazione delle operazioni di vendita effettuate dai singoli rivenditori commerciali che tramite questi portali effettuano vendite per scongiurare fenomeni di evasione fiscale atteso che gran parte di questi siti hanno alle spalle imprese operanti in paesi a fiscalità agevolata. Dal 1° luglio 2021 i grandi portali di commercio elettronico come tutti gli operatori che intermediano, mediante commercio elettronico, nella compravendita di beni e servizi in Italia, dovranno fare comunicazione trimestrale ad Agenzia Entrate dei dati delle singole operazioni. Con riguardo al Sistema Tessera Sanitaria, che raccoglie tutte le informazioni delle prestazioni sanitarie rese dai medici italiani e poi trasmesse ai fini del 730 precompilato, è stato differito il termine di presentazione mensile dell’elenco delle prestazioni da parte dei medici. Per il 2021 resterà semestrale.

Dovrebbe divenire un adempimento mensile a partire dal 2022. Viene rinviato al 1° marzo 2021 il termine per le segnalazioni a carico degli esercenti che non accettano o non saranno pronti ad inserire il codice lotteria nel documento commerciale rilasciato al consumatore. Siamo nell’ambito della questione legata alla lotteria degli scontrini. Viene prorogato ancora il tax credit vacanze, dal 30 giugno 2021 al 31 dicembre 2021. Il termine dell’utilizzo del bonus è spostato coerentemente alla condizione di sospensione delle attività turistiche nel paese.

E’ disposto ancora il blocco degli sfratti per morosità al 30 giugno 2021. La proroga opera limitatamente ai provvedimenti di rilascio adottati per mancato pagamento del canone alle scadenze e ai provvedimenti di rilascio conseguenti all’adozione del decreto di trasferimento di immobili pignorati ed abitati dal debitore e dai suoi familiari. Tutte le procedure esecutive sulla prima casa sono sospese sino al 30 giugno 2021. È confermata per legge la sospensione delle cartelle fino al 28 febbraio 2021, dal 1° marzo dovrebbe riprendere la notifica regolarmente per atti di accertamento, contestazione, irrogazione di sanzioni, recupero di crediti di imposta, liquidazione, rettifica e liquidazione per i quali i termini di decadenza sono scaduti al 31 dicembre 2020. Con riguardo alle dichiarazioni presentate nel 2018 sono prorogati di 14 mesi i termini di decadenza per la notifica delle relative cartelle di pagamento. Per quanto concerne le attività di Agenzia Riscossione, la ripresa delle attività di riscossione appunto avverrà a partire dal 1° marzo 2021.

Entro il 31 marzo 2021 dovranno essere versati i versamenti sospesi afferenti il 2020 che a causa della pandemia avevano trovato una fase di disapplicazione. Scade al 28 febbraio 2021 anche il termine per le attività di pignoramento dell’agente di riscossione su stipendi e pensioni, dal 1° di marzo torneranno ad essere esecutive. In tema di digital tax, l’imposta sui servizi digitali dovuta per le operazioni imponibili del 2020 dovrà essere versata entro il 16 marzo 2021 e la relativa dichiarazione presentata entro il 30 aprile 2021. Per le imprese che stanno fruendo della cassa integrazione a causa della pandemia, ci sarà ancora tempo fino al 31 marzo 2021 per richiederne i benefici ad INPS. Oltre tale termine non è ancora nota la decisione del Governo sul futuro della misura. Anche sul fronte universitario il decreto contiene delle misure di dilazione dei termini.

L’ultima sessione per l’anno accademico 2019/2020 viene slittata al 15 giugno 2021 e ci sarà più tempo per laurearsi evitando di doversi riscrivere al successivo anno accademico. Viene prorogato anche il mercato di maggior tutela dell’energia, argomento spinoso che trova di anno in anno nuovi rimandi, dovrebbe vedere termine il 31 dicembre 2021, data dalla quale i consumatori italiani si troveranno ad acquistare energia in un mercato libero e senza le tutele offerte dalle tariffe fissate dalla Autorità per l’Energia. Il decreto contiene anche disposizioni in materia di assunzioni nella pubblica amministrazione. I precari in particolare che operano nel settore avranno un anno in più per maturare i requisiti per partecipare ai concorsi riservati al 50%, tre anni negli ultimi otto è il valore da acquisire per maturare il diritto. È infine arrivato in extremis nel tardo pomeriggio di sabato 27 febbraio 2021, il comunicato stampa del Ministero dell’Economia e delle Finanze che annuncia lo slittamento delle scadenze delle rottamazioni e delle rateazioni sospese a causa della pandemia. I lettori interessati ricorderanno che l’1 marzo 2021 sarebbe scaduto il termine per la ripresa dei versamenti rimasti sospesi per tutto il 2020 da una serie consecutiva di provvedimenti del Governo Conte.

Si ipotizzava che il Governo Draghi non avrebbe fatto in tempo a gestire questa spinosa questione a causa delle complicazioni della crisi politica. Ci mette una pezza all’ultimo minuto il Ministero competente annunciando che una nuova data sarà fissata successivamente all’1 marzo 2021 e i versamenti effettuati nel frangente, entro tale nuovo termine, saranno tutti considerati tempestivi.

Francesco Andrea Falcone
Dottore Commercialista – Revisore Legale

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