17 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 17 Giugno 2021 alle 19:23:30

Il commercialista

Decreto Sostegni Bis, oltre il contributo a fondo perduto. Tutte le misure

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Soldi

Nell’articolo della scorsa settimana abbiamo trattato il tema più atteso dalle imprese legato al Decreto Sostegni Bis e cioè la nuova struttura del contributo a fondo perduto che verrà erogato nelle prossime settimane. Sono tuttavia numerose le misure contenute nel Sostegni Bis che spaziano in diversi altri ambiti e ne facciamo menzione in questo contributo settimanale per delinearne un quadro più completo. In primo luogo ritorna il contributo sotto forma di credito di imposta per le locazioni sostenute dalle imprese nel corso di questo periodo di pandemia.

La misura ha un precedente e cioè quello già promosso lo scorso anno, ora viene rinnovata con le seguenti modalità: è riconosciuto un credito d’imposta per canoni di locazione e affitto d’immobili a uso non abitativo per soggetti che esercitano attivita’ d’impresa, arte o professione, con ricavi o compensi non superiori a 15 milioni di euro nel secondo periodo d’imposta antecedente a quello di entrata in vigore del decreto Sostegni Bis, agli enti non commerciali (compresi gli enti del terzo settore e gli enti religiosi civilmente riconosciuti) in relazione ai canoni versati con riferimento a ciascuno dei mesi da gennaio 2021 a maggio 2021; per le imprese turistico-ricettive, le agenzie di viaggio e i tour operator, il credito d’imposta spetta fino 31 luglio 2021. Viene stabilita inoltre l’esenzione Tari per gli esercizi commerciali e le attività economiche particolarmente colpite dalla pandemia e stabilito un contributo per il pagamento delle bollette elettriche purché diverse dagli usi domestici fino a luglio 2021. Viene infine rinviata l’introduzione della plastic tax al mese di gennaio 2022. Alle imprese è poi dedicato il titolo IV del decreto contenente le misure per l’accesso al credito e alla liquidità come la garanzia concessa dal Fondo PMI grandi portafogli per finanziamenti a medio-lungo termine che riguardino progetti di ricerca e sviluppo e programmi d’investimento, le misure per il sostegno alla liquidità delle imprese, la tassazione capital gain per le start up innovative, lo sviluppo di canali alternativi di finanziamento delle imprese e la proroga della moratoria sui mutui.

Per quanto riguarda le misure legate al mondo del lavoro vengono introdotte alcune novità: il contratto di rioccupazione che incentiva con un forte sconto contributivo la riassunzione di dipendenti che a causa della pandemia hanno perso il lavoro o lo perderanno, il contratto di espansione e i contratti di solidarietà che hanno funzioni analoghe sebbene con strumenti diversi. Una delle misure più interessanti è rappresentata dalla istituzione delle “Scuole dei mestieri” finalizzate a formare le figure specializzate più richieste dai vari centri industriali del territorio. Si tratta di un modello assai diffuso in Europa, in particolare in Germania e nei paesi nord europei che dovrebbe integrare il sistema professionalizzante attuale, composto da parte statale e parte regionale. Sul fronte del blocco dei licenziamenti, misura attesa dai lavoratori e contestata dal sistema imprenditoriale, è previsto che i datori di lavoro privati che dall’ 1 luglio 2021 sospenderanno o ridurranno l’attività lavorativa e presenteranno domanda d’integrazione salariale non potranno avviare le procedure di mobilità per tutta la durata del trattamento d’integrazione salariale fruito entro il 31 dicembre 2021.

Sospese anche per lo stesso periodo le procedure pendenti, avviate successivamente al 23 febbraio 2020. Nel testo non compare la norma che prevedeva la proroga del blocco fino al 28 agosto. In altri termini non viene esteso il blocco che avrà termine esattamente entro fine giugno 2021. Il Decreto Sostegni Bis si occupa anche di assunzioni. In particolare nella scuola pubblica nella quale è previsto un piano di assunzioni di 70.000 docenti, di cui 49.000 provenienti dal concorso straordinario e dalle graduatorie già esistenti, gli altri invece selezionati tra i precari con 3 anni di servizio pregressi che otterranno un contratto di un anno e la promessa di essere assunti nel 2022/2023 a condizione che superino un test finale da sostenere dopo un periodo di prova. Previsto anche un concorso rapido per insegnanti nelle materie Stem (Science, Technology, Engineering, Mathematics) che prevede un test a risposta multipla, un’orale e la valutazione dei titoli in possesso. Il tutto entro il 31 agosto, per consentire l’assegnazione delle cattedre a partire da settembre per l’inizio del nuovo anno scolastico. Sul fronte dell’assistenza viene rinnovato per altri 4 mesi il reddito di emergenza in relazione alle mensilità che vanno da giugno a settembre 2021.

Le domande vanno presentate come sempre sul sito di INPS. Altri fondi saranno invece destinati ai Comuni affinché possano continuare a erogare buoni spesa alle famiglie più bisognose e ad aiutarle nel pagamento dell’affitto e delle bollette. Altri fondi anche per i centri estivi e ad altre iniziative per i ragazzi con partenza dal mese di giugno 2021. Il Decreto sostegni bis pensa anche ai giovani che vogliono mettere su casa, prevedendo importanti agevolazioni fiscali per chi ha un ISEE fino a 40.000 euro e ampliando la copertura del Fondo Garanzia Prima casa fino all’80%. La misura consiste sostanzialmente nella eliminazione di alcune imposte, quella di registro e quella applicata al contratto di mutuo e l’estensione della garanzia statale concessa per l’acquisto di prima casa, per giovani coppie nell’età non superiore ai 36 anni. Tali soggetti potranno integrare la garanzia ipotecaria sull’immobile riconosciuta dall’istituto di credito con una garanzia statale a copertura della differenza di credito che altrimenti dovrebbero detenere in anticipo.

Francesco Andrea Falcone
Dottore Commercialista – Revisore Legale

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