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17 Maggio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 17 Maggio 2022 alle 21:48:00

Il commercialista

Bonus Psicologico, non è uno scherzo e arriva davvero

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Bonus Psicologico

Riprendiamo da dove ci eravamo lasciati e cioè dall’assunto espresso più volte secondo il quale viviamo in una repubblica nella quale probabilmente si sta esagerando con la concessione di bonus di qualsiasi natura, molti dei quali caratterizzati dalle vicende legate al Covid 19. I lettori ricorderanno i bonus a sostegno delle imprese costrette a chiudere a causa della pandemia, ma anche quelli volti ad incentivare il consumo di monopattini elettrici o altri veicoli di mobilità alternativa. Incentivi simili sono finanziati periodicamente per i ragazzi che compiono i 18 anni o per il personale docente delle scuole pubbliche, affinché possa aggiornarsi o in numerosi altri casi ciascuno dei quali risponde specificatamente alla cristallizzazione di un budget disponibile nel Bilancio dello Stato. Consumato tale budget si deve attendere il prossimo incentivo.

E tuttavia in questo caso forse di questo bonus c’è davvero bisogno se il Ministero della Sanità ha segnalato che la condizione di disagio mentale dei cittadini italiani è arrivato ad un punto di non ritorno, per la crisi economica, per gli effetti sociali della pandemia ma anche per quelli sanitari, non ultimo il verificarsi di segnalazioni scientifiche circa i postumi della malattia nel lungo periodo. Quanto al bonus in questione, il bonus psicologo il tema è di facile comprensione. Si tratta di un bonus erogato da INPS e finalizzato al pagamento di prestazioni di assistenza psicologia e psicoterapica introdotto grazie all’intervento di un decreto interministeriale condiviso tra Ministero della Salute, del Lavoro e dell’Economia. Sul sito INPS sarà predisposta una specifica piattaforma per richiedere l’incentivo e sarà la stessa INPS a pagare le prestazioni sulla base della adesione volontaria e preventiva da parte di medici, psicologi e psicoterapeuti. Con tutta probabilità quindi si creerà un elenco di professionisti disponibili a cui rivolgersi volontariamente da parte dei cittadini beneficiari. I beneficiari in ogni caso non avranno oneri e non dovranno anticipare spese. Il Ministro Speranza ha fornito alcune anticipazioni lo scorso 21 aprile chiarendo che il bonus, che concorre alla somma di 600 euro massimo, sarà calcolato e concesso in relazione ad una soglia ISEE specifica.

Le domande per richiedere il “bonus psicologo” potranno essere presentate su portale INPS ma si dovrà attendere un decreto specifico che chiarisca le modalità di prenotazione e, come si accennava in precedenza, le modalità di selezione del professionista. In tutta sincerità credo esistano numerosi aspetti da chiarire ancora con estrema attenzione: le scuole di terapia psicologia e psicoterapeutica sono diverse e non tutte consentono di raggiungere gli stessi risultati perché gli indirizzi di studio sono specifici per ciascun caso e quindi vi è da domandarsi se esisterà uno strumento di orientamento per il cittadino che vorrà chiedere sostegno in questo senso. Per semplificare alcuni indirizzi di psicoterapia si occupano specificatamente di dipendenze, altri di abusi, altri del superamento di un lutto, altri di problematiche connesse con l’infanzia, altri ancora con quelle del comportamento. E’ pressoché impossibile rivolgersi ad un professionista senza che si abbia un minimo di orientamento sulla natura del proprio problema. In secondo luogo l’attività di supporto psicoterapeutico differisce da quello puramente psicologico e può essere esercitata da psicologi o anche da medici mentre la seconda solo da psicologi. Il Ministro Speranza conferma che al momento è il Consiglio Nazionale degli Psicologi che sta fornendo il contributo principale per lo sviluppo della misura e sta lavorando al coinvolgimento dei professionisti che dovrebbero fornire propria disponibilità all’uso del bonus.

Il bonus non trova applicazione in campo psichiatrico, che per i lettori meno esperti, rappresenta una branca medica specifica e non psicologica. Per dovere di completezza anche per le specifiche sofferenze mentali che necessitano di un intervento farmacologico e psichiatrico non verranno tralasciate. Dei 20 milioni di euro messi a disposizione per affrontare questa nuova emergenza legata al disagio mentale, la metà viene destinata a strutture sanitarie che prendano in carico i casi più gravi. Tornando tuttavia al bonus psicologo, per il 2022, il valore massimo concesso sarà di 600 euro da utilizzare in 12 sedute massimo dal costo indicativo di 50 euro. La soglia ISEE di riferimento non dovrà superare i 50 mila euro. Coloro i quali, fruendo dell’incentivo, dovessero trarre giovamento per la propria salute potranno ovviamente continuare un percorso scelto ma a proprio totale carico sempre che, anche per il 2023, non venga rinnovato l’incentivo. Consultate il sito INPS per ulteriori aggiornamenti.

Francesco Andrea Falcone
Dottore Commercialista – Revisore Legale

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