26 Luglio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 26 Luglio 2021 alle 17:47:00

foto Commercialista
Commercialista

Èstato pubblicato lo scorso 28 ottobre il Decreto Legge 137 del 2020, definito Decreto “Ristori”, emanato nello stesso periodo in cui il Governo è costretto ad emettere nuovi DPCM a causa della seconda ondata della pandemia da Covid-19. Il Decreto “Ristori” contiene diversi provvedimenti tutti legati alla condizione di riduzione dei ricavi di impresa a seguito delle chiusure imposte dalla emergenza. Li sintetizziamo di seguito:

Contributo a fondo perduto
Viene riconosciuto un nuovo contributo a fondo perduto alle imprese attive alla data del 25 ottobre 2020, appartenenti ai settori oggetto delle misure restrittive tra cui: bar, pasticcerie, gelaterie, ristoranti, piscine, palestre, teatri, cinema. Agli indennizzi sono ammessi anche i soggetti con fatturato superiore ai 5 milioni di euro.Per tutti coloro i quali hanno già effettuato la prima domanda di contributo a fondo perduto a seguito del decreto “Rilancio”, l’accredito di questo nuovo sussidio avverrà automaticamente senza nuove procedure. Per tutti coloro i quali non avevano fruito della precedente agevolazione, è necessario presentare istanza telematica ad Agenzia Entrate. L’importo del beneficio varierà dal 100 al 400% di quanto previsto in precedenza.

Bonus Vacanze
Viene esteso fino al 30 giugno 2021 il periodo validità del bonus vacanze. Il termine per presentare domanda di agevolazione resta comunque il 31 dicembre 2020.

Contributo a fondo perduto per le filiere di agricoltura e pesca
Viene istituito un fondo da 100 milioni di euro per sostenere le imprese delle filiere agricole, della pesca e dell’acquacoltura interessate dalle misure restrittive. La gestione delle risorse è affidata alle Regioni.

Credito d’imposta affitto
Per le attività soggette a restrizioni con il DPCM del 24 ottobre 2020, indipendentemente dal volume di ricavi e compensi registrato nel periodo d’imposta precedente, viene prevista l’estensione ai mesi di ottobre, novembre e dicembre del credito d’imposta per i canoni di locazione degli immobili a uso non abitativo e affitto d’azienda di cui all’articolo 28 del decreto Rilancio.

Voucher per biglietti spettacoli dal vivo
Previsto anche un rimborso con voucher dei biglietti per gli spettacoli dal vivo previsti dal 24 ottobre e fino al 31 gennaio 2021 annullati per le nuove restrizioni previste dal DPCM del 24 ottobre 2020.

Seconda rata IMU
Per le categorie interessate dalle restrizioni dal DPCM 24 ottobre 2020 viene cancellata la seconda rata dell’IMU 2020 relativa agli immobili e alle pertinenze in cui si svolgono si svolgono le attività, a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate. Anche con riguardo al mondo dei lavoratori dipendenti il Decreto “Ristori” prevede nuove misure di sostegno.

Cassa integrazione guadagni
Vengono previste ulteriori 6 settimane di cassa integrazione ordinaria, in deroga e di assegno ordinario legate all’emergenza COVID-19, da usufruire tra il 16 novembre 2019 e il 31 gennaio 2021. Le 6 settimane di trattamenti sono riconosciute sia ai datori di lavoro ai quali sia stata già interamente autorizzata la seconda tranche di 9 settimane dal decreto Agosto (D.L. n. 104/2020), sia ai datori di lavoro appartenenti ai settori interessati dal DPCM del 24 ottobre 2020.

Blocco licenziamenti
Viene prorogato fino al 31 gennaio 2021 il blocco dei licenziamenti. Tale limitazione non trova applicazione nei seguenti casi: imprese che hanno cessato l’attività; – imprese dichiarate fallite quando non sia previsto l’esercizio provvisorio; – nelle ipotesi di accordo collettivo aziendale di incentivo all’esodo.

Esonero contributi
Per i datori di lavoro privati, con esclusione del settore agricolo, che non richiedono i trattamenti di integrazione salariale con causale COVID-19, viene riconosciuto l’esonero dal versamento dei contributi previdenziali a loro carico, per un periodo massimo di 4 mesi, fruibili entro il 31 gennaio 2021.

Sospensione contributi
Per le aziende interessate dal DPCM 24 ottobre 2020 è prevista la sospensione dei versamenti contributivi relativi ai lavoratori per il mese di novembre, recuperabili entro il 16 marzo 2021. Alle aziende appartenenti alle filiere agricole, della pesca e dell’acquacoltura, comprese le aziende produttrici di vino e birra, è invece riconosciuto l’esonero dal versamento dei contributi previdenziali e assistenziali, con esclusione dei premi e contributi dovuti all’INAIL, per la quota a carico dei datori di lavoro per la mensilità relativa a novembre 2020.

Nuove indennità ai collaboratori
È previsto inoltre una indennità di 1.000 euro per i lavoratori stagionali del turismo e degli stabilimenti termali (inclusi quelli con contratto di somministrazione o a tempo determinato), i lavoratori dello spettacolo, gli intermittenti, i venditori porta a porta e i prestatori d’opera. La misura sarà di 800 euri per i collaboratori sportivi.

Reddito di emergenza
Vengono previste altre 2 mensilità del reddito di emergenza (REM) a favore dei nuclei familiari già beneficiari e a chi a settembre ha avuto un valore del reddito familiare inferiore all’importo del beneficio.

Francesco Andrea Falcone
Dottore Commercialista
Revisore Legale

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche